Dalla Regione al Comune di Arcevia finanziamento di 750 mila euro ARCEVIA - Buone nuove per le mura del capoluogo montano da tanto, troppo tempo in critiche e pericolose condizioni. "Una parte delle mura storiche di Arcevia - annuncia il sindaco Silvio Purgatori - saranno recuperate e messe in sicurezza contro il rischio idrogeologico. Presto si apriranno i cantieri e si eviteranno così crolli improvvisi e future situazioni di pericolo per i cittadini in caso di eventi atmosferici negativi". Una novità che fa tirare un respiro di sollievo ai cittadini della perla dei monti che ha visto deteriorarsi giorno dopo giorno cinta muraria, creando un grave danno alla storia locale ma costituendo anche un pericolo per la pubblica incolumità. Il primo cittadino arceviese ufficializza la positiva notizia e lo fa dopo aver avuto la conferma di uno stanziamento di 750 mila euro da parte della Regione. I fondi prossimi all'arrivo sono parte degli oltre 11 milioni di euro assegnati alle Marche dal ministero dell'Economia nell'ambito dell'accordo di programma quadro tra Governo e amministrazioni regionali per ridurre il rischio idrogeologico, contenere movimenti franosi e ridurre il rischio valanghe. Un finanziamento importante che conferma quanto sia preziosa Arcevia per l'intero patrimonio storico e architettonico marchigiano. L'intervento per la sistemazione delle mura sarà coordinato dall'assessorato difesa del suolo della Regione Marche che sarà responsabile anche della vigilanza sui lavori. "Arcevia è il Comune che - sottolinea in una nota il sindaco - ha ottenuto il finanziamento più consistente dopo Ripe San Ginesio in provincia di Macerata e di questo va dato atto all'impegno della Provincia di Ancona e della Regione Marche, che hanno ben compreso l'importanza delle mura storiche per il nostro territorio, con una cinta muraria che risale al XIII secolo ed è tra le più antiche delle Marche". Purgatori ricorda anche le numerose visite dei vertici degli enti marchigiani proprio per constatare di persona il danno arrecato alla cinta muraria. "Con una serie di sopralluoghi il presidente della Regione Spacca, la Giunta Regionale, il Presidente della Provincia di Ancona Giancarli, l'assessore provinciale Casagrande ed i responsabili della protezione civile regionale e nazionale, hanno potuto vedere da vicino la gravità della situazione ed hanno accolto il nostro appello mantenendo l'impegno di attivarsi per finanziare gli interventi di ripristino". Soddisfatto anche per l'imminente intervento di recupero l'assessore Andrea Bomprezzi: "Va aggiunto - precisa al riguardo l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Arcevia - che anche la Soprintendenza regionale delle Marche ha reperito dei fondi per un intervento su un tratto della cinta muraria della nostra città, come non va dimenticato il finanziamento di 120 mila euro che la Regione Marche ha stanziato con fondi del terremoto, per intervenire sul castello di Loretello, uno dei nove borghi murati di Arcevia. Per questo vanno ringraziati a conferma che un rapporto di collaborazione e di confronto costante tra il Comune e le altre istituzioni è utile e porta risultati concreti per la nostra gente". Ora non resta altro che attendere l'esecuzione dei lavori e il loro completamento in tempi certi, così che Arcevia possa beneficiare dell'efficacia dell'intervento.
ARCEVIA - Mura storiche, via ai lavori di recupero
Il Comune di Arcevia ha ottenuto un finanziamento di 750 mila euro dalla Regione Marche per recuperare e mettere in sicurezza le mura storiche della città. I fondi sono parte degli oltre 11 milioni di euro assegnati alle Marche per ridurre il rischio idrogeologico e contenere movimenti franosi. L'intervento sarà coordinato dall'assessorato difesa del suolo della Regione Marche. Il sindaco Silvio Purgatori ha annunciato che presto si apriranno i cantieri e si eviteranno crolli improvvisi e situazioni di pericolo per i cittadini.
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