Giornata di mobilitazione oggi in tutti i maggiori musei e nelle aree archeologiche della Campania di proprietà statale: l'iniziativa è della Uil Beni culturali e attività culturali per protestare contro quelle che il segretario Gianfranco Cerasoli definisce «le oscure manovre per la privatizzazione dei servizi da dare alla Scabec». La Uil stigmatizza anche il silenzio del ministero e della Regione Campania. «Vogliamo capire cosa rappresenta la Scabec e quali sono le risorse che si intendono mettere in campo - aggiunge la Uil in una nota - visto che ci si nasconde dietro parole retoriche come "nuovi modelli di gestione"». Oggi si svolgeranno assemblee nei musei e nelle aree per definire ulteriori forme di lotta.
IL CASO : la UIl attacca, oscure manovre
Giornata di mobilitazione oggi in tutti i maggiori musei e nelle aree archeologiche della Campania di proprietà statale: l'iniziativa è della Uil Beni culturali e attività culturali per protestare contro quelle che il segretario Gianfranco Cerasoli definisce le oscure manovre per la privatizzazione dei servizi da dare alla Scabec. La Uil stigmatizza anche il silenzio del ministero e della Regione Campania. Vogliamo capire cosa rappresenta la Scabec e quali sono le risorse che si intendono mettere in campo - aggiunge la Uil in una nota - visto che ci si nasconde dietro parole retoriche come "nuovi modelli di gestione". Oggi si svolgeranno assemblee nei musei e nelle aree per definire ulteriori forme di lotta.
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