Cena di Natale con visita al sottomarino Toti al museo della Scienza e della Tecnologia. O circondati dalle opere di Jannis Kounellis alla fondazione Pomodoro. Cocktail per gli auguri nel bellissimo chiostro del museo Diocesano, con una puntata alla "Pietà dimenticata" di Van Gogh. O nella sala d'onore della Triennale, prima di gustarsi l'arte di Basquiat. L'ultima moda in fatto di festeggiamenti natalizi è la cena al museo, seguita da visite guidate in esclusiva, a porte chiuse. Perché le grandi aziende non si accontentano più di curatissimi catering in capannoni anonimi, ora affittano sale espositive fuori orario, coinvolgendo i loro ospiti in percorsi culturali o laboratori scientifici interattivi. I musei, superato il pregiudizio iniziale, scoprono che il rientro economico dell'operazione "porte aperte" dà una boccata d'aria a budget spesso risicati. Così al Museo della Scienza e della Tecnica gli eventi" esterni" sono quasi raddoppiati nell'ultimo anno: dai 120 del 2005 ai 200 fino a questo novembre. E per metà sono feste private la sera, quando il portone di via San Vittore è chiuso. «Nell'80 per cento dei casi spiega il direttore Fiorenzo Galli dopo la cena i clienti chiedono la visita guidata al Toti o alla Galleria di Leonardo. Ma funzionano anche i laboratori interattivi». Di eventi se ne fanno di tutti i tipi, ma in questi giorni sono quasi tutte cene di Natale, imbandite da catering esterni. L'affitto dei locali va da 1.500 euro a 4.000 a seconda degli spazi e dei coperti. Effetto Toti? «Il sottomarino ci ha dato grande visibilità continua Galli , ma la nostra offerta è molto varia. Nel 2006 solo con gli eventi abbiamo incassato 885 mila euro, pari al 9 del bilancio. Soldi che vengono investiti nell' organizzazione del museo e della sua offerta culturale». Boom di richieste anche alla Fondazione Pomodoro. Qui il fascino sta nella location davvero unica, che permette agli ospiti di cenare circondati dalle opere d'arte. «Il nostro è un grande open space racconta Carlotta Montebello, della Fondazione , i tavoli vengono apparecchiati in mezzo alle opere. Per questo non siamo in grado di accettare tutte le richieste: il catering deve adeguarsi allo spazio». Le guardie del museo restano nei locali per vigilare su quadri e sculture, ma gli ospiti possono godersi la mostra senza vincoli di orario. «E molti lo fanno conclude Montebello. Siamo aperti solo da 14 mesi e tanta gente non ha mai visto la nostra Fondazione. Così approfitta della serata per farlo». Ma perché il museo è così trendy? «Le aziende chiedono un luogo che abbia una sua anima spiega Laura Camilli di Area Kitchen, società di catering. Per noi è complicato, perché ogni volta dobbiamo amalgamarci allo spazio, badando non solo a non far danni, ma anche a rispettare e la magia di questi luoghi». Richiestissime anche le sale del Diocesano e della Triennale. In entrambi la festa viene allestita lontano dai quadri, ma su richiesta seguono visite guidate. «Il nostro obbiettivo spiega Alessandra Pellegrini, che organizza gli eventi al Diocesano è che tutti gli ospiti abbiano un omaggio del museo come il catalogo della mostra, ma anche che partecipino alle visite accompagnati dalle guide». Affittare una sala costa dai 5.000 ai 12.000 euro e seconda dello spazio: da sale da 80 posti al chiostro che ne può ospitare 500. Crescono le richieste anche in Triennale, dove la mostra di Basquiat attira e diverte. Nel tempio dell'architettura e del design organizzare una serata costa dai 3.000 a 10.000 euro. A disposizione il salone d'onore, gli spazi senza esposizioni, il caffè e il giardino.
La nuova tendenza delle aziende è prendere in affitto i musei. Cene d'auguri con il Toti. Brindisi con vista sull' opera d' arte
Il museo della Scienza e della Tecnologia di Milano ha visto un aumento significativo degli eventi esterni, con un aumento del 66% rispetto all'anno scorso. Le cene di Natale sono state il tipo di evento più richiesto, con molti clienti che chiedono visite guidate al sottomarino Toti o alla Galleria di Leonardo. L'affitto dei locali costa tra 1.500 e 4.000 euro, a seconda degli spazi e dei coperti. Altri musei come la Fondazione Pomodoro e la Triennale hanno anche visto un aumento delle richieste di eventi esterni, con molti clienti che chiedono visite guidate e laboratori interattivi.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo