« II complesso di Palazzo Pitti e gli Uffizi, soprattutto sabato 9, con il brutto tempo, hanno raggiunto cifre record», assicura Stefano Casciu, vicedirettore della Galleria Palatina e degli Appartamenti Reali, ieri in servizio. E quando si parla di grande affluenza, per la Galleria degli Uffizi le cifre sono davvero elevate: settemila persone nei giorni al topo contro le 5000 dei giorni normali (e già non è poco). Dati da capogiro, che confermano il fortissimo appeal del nostro patrimonio artistico, nonostante tagli e problemi economici continuino a metterne a repentaglio la sicurezza. La capienza degli Uffizi, ad esempio, è stata aumentata dall'ex soprintendente al Polo museale fiorentino, Antonio Paolucci, da 750 a 900 persone contemporaneamente, portando la Galleria «ai limiti previsti dalla legge sulla sicurezza», per dirla con le parole del professore. Una scelta non completamente condivisa dai sindacati, che parlano di «numero eccessivo» e dell'esigenza di una verifica da parte dei vigili del fuoco. Lunghissime le ore di attesa in questo ponte: «Vorrei gli ingressi agli Uffizi solo con prenotazione», si augurava nei mesi scorsi Paolucci (all'epoca anche direttore degli Uffizi, poltrona affidata poi ad Antonio Natali). A cose normali in Galleria entrano l'80 dei visitatori prenotati, mentre il 20 fa la coda: nei giorni di festa come quelli appena trascorsi, le cose cambiano. Meglio quindi prenotare chiamando lo 055294883, in funzione dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 18,30 e il sabato 8,30 alle 12.