-------------------------------------------------------------- «Chiediamo al presidente della Regione Toscana, al ministro dei beni culturali e al ministro allambiente di istituire fin da subito una moratoria, una sorta di misura di salvaguardia, per tutti gli interventi edificatori che non abbiano iniziato liter concessorio e previsti nelle zone vincolate della Toscana, in attesa che si ristabilisca un controllo fattivo sulla gestione del territorio. I Prg sono sempre modificabili dai consigli comunali e pertanto la proposta suddetta è praticabile anche da un punto di vista giuridico». E un passaggio della lettera appello preparata da Italia Nostra e sottoposta ieri alla firma dei presenti al convegno di Firenze. Al governo nazionale si chiede, oltre che di avviare una nuova normativa sul regime dei suoli, di «vincolare luso degli oneri di urbanizzazione alla realizzazione e manutenzione delle sole opere di urbanizzazione, e non per ripianare i bilanci degli enti locali, al fine di spezzare la spirale perversa che porta ogni Comune ad autofinanziarsi svendendo il territorio». Altre richieste rivolte alla Regione Toscana sono invece di avviare le procedure per la modifica della legge 12005 e di istituire un osservatorio culturale regionale sul paesaggio.