La visita a Strada Cipata, la reazione del sindaco, la lode su "Oggi" Un equivoco, probabilmente. Una svolta, sicuramente. Il 25 novembre Vittorio Sgarbi ha visitato Strada Cipata, dove Lagocastello ha progettato la lottizzazione a cui sono contrari Comune, ministeri, Fai, Italia Nostra. Sgarbi, dopo il sopralluogo, ha ridimensionato il problema e dichiarato: «Non vedo come edifici a due piani possano rappresentare uno sfregio ambientale. Temo che sulla questione di Strada Cipata Italia Nostra e Fai siano stati strumentalizzati per ragioni che non conosco». Il giorno dopo la risposta di Fiorenza Brioni, durissima: «Sgarbi è stato maleducato e offensivo». Pare che Sgarbi abbia deciso quella visita per vedere direttamente il luogo che aveva analizzato in un articolo già inviato al settimanale "Oggi" (qui a destra) per l'edizione in edicola il 29 novembre: "Meraviglia, un sindaco dice no alla colata di cemento. A Mantova una donna si oppone alla speculazione edilizia. Incoraggiamola". Il municipio giorni prima aveva inviato a Sgarbi foto e documentazione, ma ha visto l'articolo dopo la visita del critico. Abbiamo chiesto a Patrizia Soldi, portavoce del sindaco, se si è trattato di un incidente o di una maniera per raffreddare le relazioni con Sgarbi. «Con Settis è ovvio che c'è un'inversione di marcia. Sono personaggi molto diversi. Sgarbi è stato importante, dalla Celeste Galeria al Mantegna. Ora pensiamo al rinnovamento. E una scelta».