Con l'approvazione da parte della giunta regionale del Lazio dello schema di Atto integrativo dell'Accordo di Programma Quadro «Beni e attività culturali», per la Badia de La Gloria, antico e maestoso monumento ora di proprietà del Comune di Anagni, si apre un nuovo ed importante capitolo; presto, infatti, potrà godere degli effetti del secondo stralcio di interventi previsti per il recupero e riuso già programmati ai tempi dell'amministrazione comunale guidata da Bruno Cicconi. Tale accordo di programma, che comprende in tutto 27 interventi nel campo dei beni e delle attività culturali, che coinvolgono oltre venti Comuni laziali per un totale di oltre 24 milioni di euro, individua, nel rispetto delle linee strategiche dell'Accordo di Programma Quadro del 2000, una serie di interventi da finanziare, nell'ambito del «parco progetti» nato dalle richieste degli Enti locali. L'obiettivo principale è la conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico e degli edifici di particolare valore storico o artistico presenti sul territorio regionale, anche in un'ottica di promozione dell'offerta turistica. Ad Anagni, in particolare, oltre ai fondi destinati al recupero del primo lotto della Badia «La Gloria», pari a 1.333.000 euro, sono stati stanziati anche 2.290.000 euro per il rifacimento del Museo archeologico Ernico. Stato e Regione Lazio, dunque, insieme con 27 progetti, sui quali saranno investiti oltre 24 milioni di euro per valorizzare e rilanciare beni monumentali, musei e siti archeologici. «È un risultato dell'alleanza fra enti pubblici che si uniscono per lo sviluppo del territorio, il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale superando confini amministrativi», ha spiegato il ministro per i Beni culturali. 127 progetti riguardano comuni in tutta la regione, così da fare del Lazio un museo «diffuso». Tra i siti interessati che usufruiranno degli interventi figurano il museo archeologico ernico e, appunto, la badia La Gloria di Anagni, il palazzo Monaldeschi di Bolsena, l'abbazia San Salvatore di Concerviano, il museo della ceramica di Civita Castellana e quello del brigantaggio nell'ex mattatoio di Cellere, gli scavi e i restauri dell'antica città di Norba, a Norma. Una possibilità importante, dunque, per la città dei Papi dalla storia millenaria: di certo gli interventi previsti presso la Badia di Anagni renderanno ancora più appetibile dal punto di vista turistico la già splendida cittadina laziale. I.Q.