Dal circolo matematico alle bande musicali: ecco chi evita i tagli Il presidente aveva prima annunciato la riduzione dei fondi poi ha fatto retromarcia La maggiore quota di finanziamenti viene erogata dall' assessore all' Agricoltura Enti, associazioni, fondazioni ai quali il governo regionale assicura un contributo: nel 2007 la spesa sarà di 340 milioni di euro le scelte dei politici ------------ Pochi ma buoni i capitoli a disposizione dell' assessore al Territorio, che con 19 milioni finanzia parchi e riserve naturali misuraca L' assessore al Turismo finanzia enti come il Teatro Massimo e la Sinfonica, oltre ad associazioni sportive, ricreative e turistiche è unA vera cassaforte, un cassetto blindato del consenso chiuso tra le pareti della Finanziaria. E quanto sia impenetrabile lo dimostra il fatto che persino il governatore Cuffaro si è dovuto rimangiare la minaccia di alleggerire la spesa, proponendo di sopprimere l' articolo della manovra che prevedeva un taglio del 10 per cento tout court. è la «tabella H», l' allegato alla Finanziaria che contiene i 199 capitoli di spesa dei dodici assessorati e della presidenza della Regione destinati al finanziamento di enti e agenzie regionali, fondazioni, teatri, ex opere pie, consorzi, centri studi, istituti, associazioni. Lo zoccolo duro che vive dei contributi di mamma Regione, che nel 2007 spenderà qualcosa come 340 milioni di euro. Cioè appena 25 milioni meno dell' anno scorso, a dispetto degli «almeno 100 - 150» annunciati da Cuffaro nella seduta della giunta tenuta nella sede di Confindustria. Vediamo a chi vanno a finire. Il campione della spesa è l' assessorato all' Agricoltura, che conta 94 milioni per 24 capitoli. Servono a pagare enti costosi, come l' Esa e i consorzi di bonifica, ma anche strutture private come le associazioni degli allevatori (4,5 milioni), quelle venatorie e ambientaliste (450 mila euro), istituti regionali come quello per l' incremento ippico (2,7 milioni), quello per la Vite e il vino (6,2 milioni), quello neonato per l' Olivo e l' olio (900 mila euro). Con 73,2 milioni su ben 80 capitoli l' assessorato dei Beni culturali è il secondo in classifica. Qui si trova davvero di tutto, dai finanziamenti istituzionali dei teatri lirici e stabili, fino ai 5 mila euro per il Circolo matematico dell' Università di Palermo. Nel mezzo ci sono i fondi che mantengono in vita lobby culturali ed enti storici: l' Isida (506 mila euro), l' Istituto superiore di giornalismo (675 mila euro), la scuola di fisica Ettore Majorana e la Facoltà Teologica (450 mila a testa), il Centro studi filologici e linguistici (75 mila euro), la Società di Storia patria (275 mila), fino alle bande musicali (360 mila euro), le associazioni concertistiche (2 milioni) e il contributo per la neonata fondazione The Brass Group (135 mila euro). Ma ci sono altri enti la cui attività viene svolta nell' ombra: per esempio, quanti sanno parlare dell' attività dell' Isspe, al quale vanno 45 mila euro, e che si prefigge di «svolgere un ruolo di utile e vivificante mediazione tra politica e cultura per la comprensione e la soluzione dei problemi della società siciliana»? Lo scorso anno l' istituto ha organizzato nove presentazioni di libri e saggi, con in prima fila il suo presidente, l' ex deputato missino Dino Grammatico, e il consigliere Tommaso Romano, oggi assessore alla Cultura del Comune. Centinaia anche le strutture finanziate dall' assessorato alla Famiglia: solo 11 milioni servono a pagare le Ipab, le ex opere pie. Oltre 3 milioni vanno alle organizzazioni dei non vedenti per finanziare istituti e centri specializzati. Strutture che, quando c' è da votare, sono pronte a mobilitarsi. Ma ci sono anche i centri di spesa che stanno solidamente in mano alla politica, come prova l' elenco dei contributi concessi dalla presidenza della Regione: dai 39 milioni per il funzionamento dell' Agenzia delle acque e dei rifiuti, al milione per il Coppem (comitato che si occupa di relazioni nel Mediterraneo), ai 450 mila euro per lo start-up della neonata Agenzia per le politiche mediterranee, fino ai soldi per il Cerisdi, il regalo che il governatore ha fatto al suo mentore Calogero Mannino, al quale ha riservato la poltrona di presidente. Ci sono 450 mila euro per il funzionamento, 495 mila per il perfezionamento e l' aggiornamento del personale, e 163 mila euro per il premio intitolato a Giovanni Bonsignore, il funzionario della Regione ucciso nel 1990 dalla mafia. leanza L' assessore ai Beni culturali ha invece il maggior numero di voci di spesa: 80. I soldi vanno a teatri, centri studi, società e associazioni culturali e musicali la via L' assessore all' Agricoltura ha il maggiore plafond per contributi: ben 94 milioni in 24 capitoli. I fondi vanno a enti e associazioni
SICILIA: Gli intoccabili della Finanziaria
Il governo regionale ha annunciato una riduzione dei fondi per il 2007, ma poi ha fatto retromarcia. La maggiore quota di finanziamenti viene erogata dall' assessore all' Agricoltura, che ha 94 milioni di euro per 24 capitoli. I fondi vanno a enti e associazioni come l' Esa, i consorzi di bonifica, le associazioni degli allevatori e quelle venatorie e ambientaliste. L' assessorato dei Beni culturali ha 73,2 milioni di euro su 80 capitoli, con finanziamenti per teatri, centri studi e società culturali. L' assessore al Turismo ha 19 milioni di euro per parchi e riserve naturali.
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