L' entrata sotto la piazza, accanto alla stazione della Metro C, con negozi e servizi per i turisti. Il direttore dei Beni Culturali Marchetti: 'Per il tunnel useremo il tracciato dell' antico fossato lungo le Mura' -------------------------------------------------------------- Inizieranno a gennaio i primi scavi per avviare i lavori di un nuovo ingresso coperto ai Musei Vaticani che partirà da piazza Risorgimento. Lo conferma il direttore generale dei Beni Culturali del Lazio Luciano Marchetti: «Si comincerà con i saggi nel sottosuolo della piazza per vedere se è possibile collegarla con l' ingresso passando sotto i bastioni delle mura». è una scommessa importante per la viabilità della zona intorno ai bastioni, resa pericolosa dalle lunghe file di persone che attendono di entrare ai Musei, ma anche per l' assetto della piazza e del viale che segue l' andamento delle Mura. «Il sindaco Veltroni, d' accordo con i responsabili dei Musei Vaticani», spiega Luciano Marchetti, «sta cercando una soluzione adatta. Io, insieme al sovrintendente ai Beni archeologici Angelo Bottini e alla soprintendenza dei Beni architettonici di Roma stiamo collaborando con il comune e con il governatorato del Vaticano». L' ipotesi, che i saggi di scavo devono confermare, è che si possa scavare una piazza sotto la piazza, agganciandola con la stazione della Metro C della fermata Risorgimento. Questo spazio verrebbe corredato di servizi utili ai pellegrini, compresi negozi e biglietterie. Da qui dovrebbe partire un tunnel che entri nel territorio del Vaticano passando sottoterra. «Pensiamo di poter utilizzare per la galleria il vecchio fossato che cingeva i bastioni», dice Luciano Marchetti, «sarebbe anche un modo per evidenziare meglio la struttura delle mura, creando una cesura tra esse e la pavimentazione della piazza». E inoltre è probabile che nei fossati riempiti di terra da secoli non ci si imbatta in resti archeologici. «Questo è comunque tutto da verificare», precisa Luciano Marchetti, «finché non iniziano gli scavi non possiamo esserne certi. Lì sotto ci sono certamente i resti della porta della città Leonina demolita nell' 800 e potrebbe anche esserci dell' altro. Per questo non è il caso di fare previsioni sulla durata dei lavori: dipende da cosa si trova e da quanto si può scavare».