L'annuncio del ministro Chiti I lavori di restauro del Colosseo non sono ancora stati completati «a causa dell'interruzione del flusso dei finanziamenti». Il ministro per i rapporti con il Parlamento Vannino Chiti risponde così nel question time all'interrogazione presentata dal parlamentare di An Fabio Rampelli. E precisa che Capitalia, «ha comunicato nei giorni scorsi la ripresa dei finanziamenti, che consentirà il riavvio dei lavori di conservazione». Nel 1992, ricostruisce il ministro, «è stata stipulata una convenzione, aggiornata successivamente al 1994, tra la Banca di Roma e il Ministero dei Beni Culturali per attività di conservazione e restauro del Colosseo. Tali attività sono state avviate ed hanno condotto al restauro di vari settori del Colosseo. Il restauro dell'ultimo settore relativo alla facciata esterna dell'Anfiteatro Flavio, benché fosse stata predisposta la gara pubblica di appalto, non è stato avviato a causa dell'interruzione del flusso dei finanziamenti». Non risulta quindi che l'interruzione dell'erogazione dei finanziamenti da parte dello sponsor si è verifìcata a causa del blocco dei lavori, ma è vero esattamente il contrario. «Il blocco dei lavori si è avuto perché non è più arrivato il finanziamento, l'ultimo risale al 2004». Comunque proprio nei giorni scorsi, conclude Chiti, Capitalia ha comunicato la ripresa dei finanziamenti e ciò consentirà il riavvio dei lavori di conservazione che, concordo, sono assolutamente indispensabili». Quanto alla possibilità dell'ingresso di nuovi sponsor privati, potrebbero arrivare, dice Chiti, «solo se le assicurazioni fornite in questi giorni da Capitalia si mostrassero infondate».