Si inizia dal X secolo e si arriva al XX: mille anni di cicli affrescati in trentadue tappe sono riassunti nella nuova piantina turistica "Padova città dell'affresco", realizzata da Regione, Provincia, Comune, Consorzio Giotto, Camera di Commercio e Turismo Padova Terme Euganee. «Uno strumento che mancava - ha spiegato Ubaldo Lonardi, presidente di Turismo Padova Terme Euganee, ieri in Provincia - È di facile lettura, ordinato per secoli, esauriente, accessibile a tutti». La piantina, stampata in ottantamila copie (si trova negli Uffici di informazione turistica e negli alberghi) si presenta come una guida completa dei principali affreschi cittadini, a partire dalla Chiesetta di Pozzoveggiani che serba una delle prime testimonianze di affresco risalente al X-XI secolo, per finire con il ciclo al Santo del secolo scorso. In mezzo, un percorso di altissimo livello, da Giotto a Mantegna, da Guariento ad Altichiero, da Giusto de Menabuoi a Stefano dell'Arzere, artisti che dipinsero all'interno dei principali monumenti cittadini. «Tra le visite consigliate, due i siti appena recuperati che meritano un'attenzione particolare - ha aggiunto Lonardi - Il Salone dei Vescovi al Palazzo Vescovile e la Scoletta del Santo. Padova sta vivendo un buon momento per quanto riguarda il flusso di turisti, aumentato del 13 per cento rispetto all'anno scorso». Di prossima apertura, altri tre luoghi celebri per il ciclo pittorico: la Scoletta della Carità, la Sala dei Giganti, gli affreschi di Guariento alla Reggia Carraresi. «Padova diventa a buon diritto capitale dell'affresco - aggiunge l'assessore comunale Monica Balbinot - Essere riusciti a concretizzare l'immagine delle pareti narranti in uno strumento utile come questa cartina è un risultato importante, perché dà la prova di una strategia condivisa sui beni culturali della città. Qui lavora un consorzio di enti con progetti comuni che si adoperano per dare una visione culturale completa. D'altra parte, possediamo anche un patrimonio unico e vasto che definisce Padova città d'arte». La cartina, di prossima distribuzione, si presenta come un grande foglio con la mappa di Padova da una parte e i principali cicli di affreschi dall'altra; i secoli, a partire dal X fino al XX secolo, sono colorati diversamente per permettere di muoversi con facilità.
"Padova città dell'affresco", mille anni di affreschi in una piantina della città
Padova ha creato una piantina turistica che riassume i cicli affrescati della città in 32 tappe. La piantina, realizzata da Regione, Provincia, Comune, Consorzio Giotto e altri enti, è stata stampata in 80.000 copie e si presenta come una guida completa dei principali affreschi cittadini. La piantina copre i cicli affrescati dal X-XI secolo al XX secolo, tra cui quelli di Giotto, Mantegna, Guariento e Altichiero. La città sta vivendo un buon momento per quanto riguarda il flusso di turisti, aumentato del 13% rispetto all'anno scorso.
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