Il comitato urbanistico ha detto no. Esulta Legambiente. PALERMO, (gdn) Non nasceranno nuovi alberghi alle isole Eolie. Il Comitato regionale all'urbanistica ha bocciato i dodici progetti presentati dai privati per la costruzione e l'ampliamento di alcune strutture turisti-che. «Senza il via libera della So-vrintendenza o dell'assessorato ai Beni culturali - spiega l'assessore al Territorio, Rossana Interlandi - non potevamo approvare i progetti. È determinante per il Cru conoscere l'impatto paesistico di ogni nuova struttura, un dato che non era in nostro possesso». I progetti, che erano già stati approvati dal Comune di Lipari, perdono così un finanziamento statale (con somme comunitarie) di 51 milioni di euro. Le società, inoltre, avrebbero partecipato alla spesa totale con una quota non inferiore al 30 degli investimenti. II piano di potenziamento delle strutture ricettive prevedeva la realizzazione di 326posti letto tra Lipari e Vulcano. Dovevano nascere due nuovi alberghi ed un residence da 17 mini-appartamenti, oltre all'ampliamento di nove strutture già esistenti. Interventi che sarebbero stati realizzati sempre all'interno del centro urbano. Le deroghe erano state chieste per la modifica dell'indice volumetrico degli edifici. Alcuni chiedevano la sopraele-vazione della struttura, altri la demolizione e la ricostruzione di palazzine abbandonate. Tra i dodici progetti c'era anche la realizzazione di una piscina-solarium per i trattamenti termali sull'isola di Vulcano. Piano che era stato presentato dalla società "Geoterme". La bocciatura da parte del Gru ha posto fine ad una lunga polemica che ha visto Legambiente opporsi alle iniziative edilizie. Più volte gli ambientalisti avevano invitato il Cru e la Regione a bloccarci progetti. «Siamo soddisfatti - afferma Gianfranco Zanna, responsabile per i beni culturali di Legambiente Sicilia - di aver sollevato con le nostre denunce un problema così delicato. La decisione del Gru ha fatto soltanto il bene delle Eolie e di tutta la Sicilia. Nuovo cemento in quelle isole sarebbe stato un'altra ferita al territorio. Da tempo abbiamo proposto la creazione alle Eolie di un parco naturale e archeologico. Ci opporremo a tutto ciò che proverà ad aggirare il piano paesistico approvato dalla Regione».