Vincolo immediato lungo la via Latina per cento metri sia a destra che a sinistra del tracciato romano venuto alla luce a Grottaferrata, nella zona della Molara. E' la richiesta avanzata in maniera corale dalle associazioni ambientaliste e culturali del territorio, nell'incontro- dibattito tenutosi sabato scorso nel teatro Sacro Cuore a Grottaferrata, dove è stata avanzata anche la proposta di realizzare il parco archeologico di Tuscolo-Molara-Valle Latina, con l'indicazione della sua perimetrazione. Un disegno di legge per l'istituzione del Parco Archeologico del Tuscolo, era stato presentato già nel 2001 dal senatore Lavagnini ed il progetto è ora largamente condiviso dai sindaci di Frascati e Monte Porzio Catone, Paolo Posa e Roberto Buglia, come dal delegato dell'assessore regionale all'Ambiente, Mollica, che ne ha illustrato l'iter tecnico. «Quello che stupisce - ha sottolineato Franco Medici, rappresentante di Italia Nostra - è l'atteggiamento della Soprintendenza Archeologica del Lazio che, a distanza di sedici mesi dal ritrovamento della via Latina, non ha ancora posto il vincolo». La proposta di vincolo per proteggere la via Latina sarebbe stata fatta dalla Soprintendenza il 17 novembre scorso, secondo quanto riferito dall'assessore all'Urbanistica di Grottaferrata, Marco Bosso, che ha illustrato anche quanto fatto dal Comune per sottrarre la Molara a un imponente progetto di cementificazione.