«Il premio vuole richiamare l'attenzione sul funzionamento del Sistema dell'arte, al quale qualche anno fa ho dedicato un saggio per spiegare l'interazione che esiste tra artisti, critici, galleristi, musei, collezionisti, curatori di mostre. Oggi questo Sistema è diventato ancora più vasto e complesso: comprende anche le case d'aste, le fiere, gli esperti della comunicazione, i fotografi. E' impossibile occuparsi di arte contemporanea senza tenere conto di questo intreccio di ruoli, conoscenze, poteri e della loro evoluzione». All'Acquario romano Casa dell'architettura, in piazza Manfredo Fanti 47 alle 18.30, Achille Bonito Oliva consegnerà gli A.B.O. d'oro e d'argento (giunti alla terza edizione e promossi dal Comune di Roma in collaborazione con Editalia e l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato) ad alcuni dei personaggi che hanno partecipato da protagonisti all'avventura dell'arte contemporanea, promuovendone la ricerca, lo sviluppo, la diffusione con i loro contributi innovativi. «L'idea dell'innovazione», sottolinea, «si sposa naturalmente a quella dello sconfinamento dei linguaggi che mi è sempre stata cara: è il caso del riconoscimento d'oro a Mimmo Paladino per il suo film Don Chisciotte e per il libro pubblicato da Editalia». Tra i premiati con l'argento, spicca il nome di Salvatore Lacagnina, giovane direttore del museo Montevergini di Siracusa, scoperto da Bonito Oliva e gratificato quest'anno addirittura da una copertina di Time in un numero sugli italiani under 40 emergenti. «Tenendo conto che Lacagnina svolge un notevole lavoro in Sicilia, meriterebbe un riconoscimento alla resistenza per la sua capacità di superare ostacoli davvero difficili», osserva il critico con un mix di serietà e ironia. «E che dire di un fotografo come Marco Delogu, che divide l'argento con il gallerista Davide Faccioli di Photology ed è, da anni, l'instancabile organizzatore di FotoGrafia, il festival internazionale di Roma?». Nell'area delle new entry (nella fattispecie, le case d'asta) figura la Phillips de Pury. «Un'altra realtà eccellente», dice Abo, «perché prova che non ci sono soltanto Christie's e Sotheby's con i loro Van Gogh da record ma anche case che impongono sul mercato i giovani. Una dimostrazione che il Sistema non è fermo ma "eppur si muove". In meglio».
Arte vuol dire innovazione
Il critico d'arte Achille Bonito Oliva ha consegnato gli A.B.O. d'oro e d'argento al terzo anno alla Casa dell'architettura dell'Acquario romano. I premi sono stati assegnati a personaggi che hanno contribuito alla ricerca e diffusione dell'arte contemporanea. Tra i premiati, spicca il nome di Salvatore Lacagnina, direttore del museo Montevergini di Siracusa, e Marco Delogu, fotografo. La Phillips de Pury è stata anche premiata per il suo ruolo nel mercato delle opere d'arte. Il critico sottolinea l'importanza dell'innovazione e dello sconfinamento dei linguaggi nell'arte contemporanea.
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