Nola. La Regione Campania ha acquistato l'area che accoglie il villaggio della preistoria di Noia. Il sito di 2000 metri quadrati è costato 750mila euro. La compravendita è stata portata a termine - d'intesa con la Soprintendenza archeologica - dall'assessore regionale ai Beni culturali, Marco Di Lello, a due anni di distanza da una delibera della giunta regionale guidata dal governatore Antonio Bassolino. Il villaggio dell'età del Bronzo fu scoperto nei 2001 nel corso dei lavori per la costruzione di un supermercato. I primi scavi hanno consentito di portare alla luce tre capanne sepolte per 4000 anni sotto la coltre della cenere di un'eruzione vulcanica e del fango di un'alluvione.