Roma è una città sempre più bella, per alcuni forse troppo. Ma non certo per Walter Veltroni. Secondo il sindaco, infatti, le novità non sono mai abbastanza e continua determinato nella sua politica d'attenzione "estetica" alla città e alla sua vivibilità sociale. I turisti saranno contenti mentre i cittadini, specie quelli imbottigliati nel traffico, forse un pochino meno. L'ultima scommessa di Veltroni è la rinascita a nuova vita dell'area del Mausoleo Augusto, praticamente il vicino di casa dell'Ara Pacis. E la vicinanza non è casuale visto che, l'idea di fondo, è proprio di contestualizzare l'Ara Pacis in uno spazio piacevole. Una specie di salotto all'aperto. La data prevista per l'inaugurazione è il 2010. Questa volta però incaricato della progettazione non è un americano, come Richard Meier, ma il gruppo guidato da Francesco Cellini, preside della facoltà di architettura di Roma Tre. Cellini, che ha battuto la concorrenza di nomi come Franco Purini, Paolo Desideri, Salvador Perez Arroto e Francis Soler, dovrà prima effettuare parecchi scavi per sondare il terreno e favorire il recupero archeologico. Sorprese a parte l'idea è che, intorno al mausoleo storico, nascerà una nuova piazza grande quasi come quella del Pantheon e che confinerà, tramite due rampe, con l'Ara Pacis e il museo San Carlo. Nel mezzo della piazza sorgeranno oltre ottanta alberi. Una vera oasi naturale in pieno centro storico. E intorno, naturalmente, panchine e quanto di meglio per far godere a tutti la splendida visuale sui monumenti e per trascorrere del tempo lontano dai rumori. Certo, le ristrutturazioni costano. Saranno venti i milioni di euro stanziati per la ristrutturazione della zona di Piazza Augusto Imperatore e venticinque milioni quelli per il sottopasso lungo il Tevere. (i.m.s.)