ROMA - «L'Italia ha tante meraviglie da mostrare. È importante dare la possibilità anche ai disabili di condividerle e di vederle. E poi aiutare i disabili fa bene anche a noi». Con queste parole Gianni Morandi ha aderito alla richiesta del ministero per i Beni e le Attività Culturali di fare da testimonial al lancio di una serie di iniziative per favorire l'accesso delle persone diversamente abili al patrimonio culturale. Il ministro Francesco Rutelli ha scelto come sede per illustrare l'iniziativa il Colosseo, ovvero, ha detto, «uno dei due, tre posti più belli del mondo, luogo per eccellenza inaccessibile e ora diventato accessibile anche grazie all'ascensore e agli scooter elettrici». Il progetto,promosso in occasione della Giornata dei diritti delle persone disabili, prende le mosse - ha spiegato il ministro - da un incontro fatto a luglio con un gruppo di associazioni che rappresentano i portatori di handicap, si articola in vari punti. Innanzitutto è stata realizzata una guida ai siti culturali statali accessibili alle persone con disabilità motoria e sensoriale. L'opuscolo fa un censimento delle strutture fruibili in piena autonomia o con un aiuto esterno. Il ministro ha inoltre annunciato che entro Natale sarà istituita una commissione permanente sui temi della disabilità presso il ministero con il compito di seguire queste tematiche e di comunicare gli avanzamenti dei lavori. La terza novità è il "progetto libro parlato" che consentirà a 24 biblioteche statali di mettere a disposizione di cittadini diversamente abili (non vedenti, ipovedenti, dislessici) un sistema integrato di consultazione, "down load" e prestito di audio-libri. In quarto luogo Rutelli ha espresso l'impegno a rimuovere le barriere fisiche nei siti culturali, annoverandolo tra le priorità del suo ministero nel disegno di legge di bilancio per l'anno 2007. A tal proposito il ministro e vice premier ha fatto l'unico cenno alla finanziaria sottolineando che «non è una finanziaria facile». Il quinto punto prevede la carta della qualità dei servizi, ovvero «uno strumento di trasparenza» che segnala gli indicatori di qualità di musei, aree archeologiche, archivi e biblioteche, in relazione alla facilità di accesso per gli utenti con ridotta capacità motoria.
ROMA - Opere d'arte accessibili anche ai disabili Al via il piano di Rutelli
Il ministro Francesco Rutelli ha aderito alla richiesta del ministero per i Beni e le Attività Culturali di fare da testimonial al lancio di iniziative per favorire l'accesso delle persone diversamente abili al patrimonio culturale. Il progetto prevede la creazione di una guida ai siti culturali statali accessibili alle persone con disabilità motoria e sensoriale, la realizzazione di un "progetto libro parlato" per consentire l'accesso a audio-libri, la rimozione delle barriere fisiche nei siti culturali e la creazione di una carta della qualità dei servizi per segnalare gli indicatori di qualità di musei e biblioteche.
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