Cividale Ministero per i Beni culturali, Regioni Lombardia e Friuli Venezia Giulia, Province di Udine, Brescia e Varese, Comuni di Cividale, Brescia e Castelseprio e relative Soprintendenze regionali, esponenti di Fondazioni bancarie e della Banca Popolare FriulAdria: questi gli attori che hanno formalmente avviato l'iter scientifico e organizzativo per la presentazione all'Unesco di Parigi della candidatura denominata "Cividale e le prime sedi di potere longobarde in Italia". Nella sala consigliare del Comune di Cividale i rappresentanti delle istituzioni hanno ricevuto le prime istruzioni operative dalla responsabile dell'Ufficio del patrimonio Unesco del ministero, Angela Ferroni. «Quella longobarda - ha precisato la dirigente ministeriale - è una candidatura forte che si fonda sull'unicità dei manufatti artistici che testimoniano della straordinaria esperienza longobarda in Italia». Nel corso della riunione di lavoro, coordinata dal sindaco Attilio Vuga, quale promotore della candidatura ufficiale, perfezionata in collaborazione con la Soprintendenza, stati discussi i contenuti del protocollo di intesa che sarà sottoscritto dai partner della "operazione Unesco" e sono state analizzate le linee di costruzione del dossier scientifico descrittivo dei beni da tutelare e del relativo piano di gestione. Strumento, quest'ultimo, che rappresenta la chiave di volta strategica dell'intera operazione, in quanto con esso si pongono in essere le azioni di tutela e conservazione, ma anche quelle di valorizzazione del bene nel senso più ampio del termine: dalla pubblicizzazione, allo stimolo alle attività di implementazione infrastrutturale, strutturale e alle stesse attività produttive. Azioni - per di più - non circoscritte nel ristretto perimetro delle città "custodi" dei beni. La candidatura "a rete" - di cui Cividale e Brescia sono i pilastri fondanti - assicura, infatti, una interpretazione molto più vasta al concetto di "territorio" consentendo di strutturare un "corridoio geoculturale longobardo", esteso dal Friuli alla Lombardia. Un autentico volano, insomma, per lo sviluppo dell'economia regionale e un pregio assoluto che si affianca al "polo" di Aquileia.
CIVIDALE Vertice per preparare il "dossier" Unesco
I rappresentanti delle istituzioni di Cividale, Brescia, Castelseprio e Udine, insieme a esponenti di Fondazioni bancarie e della Banca Popolare FriulAdria, hanno formalmente avviato l'iter scientifico e organizzativo per la presentazione all'Unesco di Parigi della candidatura denominata "Cividale e le prime sedi di potere longobarde in Italia". La responsabile dell'Ufficio del patrimonio Unesco del ministero, Angela Ferroni, ha fornito le prime istruzioni operative. La candidatura si fonda sull'unicità dei manufatti artistici longobarde in Italia.
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