EMERGENZA VANDALI. NOTO. Il sindaco annuncia il programma che prevede l'istallazione degli strumenti per controllare i gioielli settecenteschi nel centro storico della città NOTO. Emergenza Beni culturali: già a giorni, e in ogni caso entro la fine dell'anno, l'amministrazione comunale avvierà il piano sicurezza che prevede l'installazione di telecamere a circuito chiuso a difesa dei maggiori monumenti. Certamente la città non sarà blindata, ma nei punti nevralgici, laddove sorgono i gioielli settecenteschi, ci sarà l'occhio delle telecamera pronto a riprendere eventuali atti tep-pistici. Ma non è solo emergenza barocco. La balordaggine a volte porta anche all'attacco di beni comuni, sì, ma in ogni caso privi di qualsiasi valore. Come l'ultimo episodio verificatosi in pieno salotto barocco. E i fiori sparirono dal centro storico. La più barocca strada di Noto da qualche giorno è tagliata a metà. E' la via Nicolaci, il cui basolato in primavera viene ricamato con i fiori. Mentre una parte della strada "ospita" il traffico delle auto, a scendere da via Cavour- e ciò a seguito della rimodulazione dell'isola pedonale con l'istituzione di un parcheggio nel largo Landolina - l'altra metà è stata destinata al transito pedonale. Il confine tra i due passaggi è stato elegantemente tracciato proprio con le caratteristiche colonnine in legno utilizzate durante l'Infiorata di maggio. Per aggraziare la strada e renderla più decorosa sopra le colonnine sono stati posti vasi di ciclamini. Puntualmente e per ben due volte razziati. "Si è trattato di un comportamento scarsamente civile", ha detto il sindaco Corrado V'al-vo incontrando i giovani delle scuole della città, e ricordando loro gli ultimi episodi di vandalismo ai danni dei monumenti (in piazza Bixio, lo slargo che si pone a naturale chiusura del corso Vittorio Emanuele, i soliti devastatori, con dello spray nero, hanno imbrattato di figure immorali la vecchia e artistica fontana che domina la scena all'inizio di via Tommaso Fazello). "Non ho certezza che a compiere questi atti vandalici siano giovani. Sono comunque idioti di ogni età. E noi contro costoro useremo il pugno duro. Una volta scoperti ci costituiremo parte civile. Ma sin d'ora è nostro dovere -ha precisato il sindaco Valvo - avviare una campagna diretta a rendere più sensibili i giovani: tutto ciò che è in città ci appartiene. Anzi, appartiene al mondo intero".
Noto, videosorveglianza sul barocco Telecamere in funzione entro l'anno
Il sindaco di Noto, Corrado Valvo, ha annunciato un programma per proteggere i gioielli settecenteschi nel centro storico della città. L'amministrazione comunale avvierà un piano di sicurezza che prevede l'installazione di telecamere a circuito chiuso nei punti nevralgici. La città non sarà "blindata", ma ci saranno telecamere per difendere i monumenti. Inoltre, il sindaco ha affermato che la città non appartiene solo ai residenti, ma anche al mondo intero. Ha anche ricordato gli episodi di vandalismo recenti, come l'attacco ai fiori nel centro storico e la distruzione della strada di via Nicolaci.
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