È il progetto «Urbs et civitas», del gruppo di Francesco Cellini, il vincitore del concorso internazionale per la riqualificazione del Mausoleo di Augusto e della piazza Augusto Imperatore a Roma. Prevede la realizzazione di due cordonate che partono dall'abside di San Carlo e dal nuovo museo dell'Ara Pacis. Queste giungono a una piazza che avrà le misure della piazza del Pantheon, una piazza dove sarà impiantata una bassa vegetazione. Una scelta, questa, Che permetterà di realizzare, anche in momenti successivi, nuovi scavi per la conoscenza archeologica dell'area. Per quel che riguarda il mausoleo, dove venne sepolta l'intera dinastia del primo imperatore di Roma, esso verrà svuotato dalle aggiunte degli anni 30, mentre le sale disposte ad anello intorno al grande cilindro verranno rese accessibili alla visita. Anche qui non verrà pregiudicata la possibilità di realizzare in futuro interventi di ricostruzione. Per la riqualificazione del mausoleo e della piazza che lo contiene il comune ha stanziato 20 milioni che si sommano così ai 16 milioni spesi per l'opera di Meyer e ai 25 già approvati per il sottopasso del lungotevere adiacente, il cui progetto esecutivo sarà individuato l'estate prossima e i cui lavori inizieranno subito dopo quelli per la piazza. «È un concorso voluto per ristabilire un equilibrio con l'opera di Meyer che prevedeva già allora un piano per la piazza», ha spiegato l'assessore all'urbanistica della capitale, Roberto Morassut. I due cantieri partiranno nell'autunno 2007, dopo l'approvazione degli esecutivi da parte delle conferenze dei servizi, e dovrebbero chiudere entro il 2009. I lavori prevedono tra l'altro il restauro del mausoleo del primo imperatore romano (che sarà così riaperto) e un abbassamento del piano stradale in modo da recuperare il monumento. «Si tratta di una strategia che punta a una riqualificazione crescente ed è una vera e propria rivoluzione urbanistica», ha aggiunto Morassut. Una rivoluzione che mira al recupero dell'intero tridente i cui lavori partiranno a gennaio e che una volta terminato costituirà una delle aree pedonali metropolitane più grandi d'Europa. Da oggi, fino al 7 gennaio prossimo, il proget to vincitore sarà esposto insieme a quelli finalisti che hanno concorso alla presentazione di proposte per il restyling dell'area circostante l'Ara Pacis, nella mostra, organizzata dal Campidoglio, intitolata «Piazza Augusto Imperatore e Mausoleo di Augusto. Il concorso, i progetti», la prima esposizione che il museo dell'Ara Pacis ospita nei suoi spazi. Sono dieci i plastici e 80 le tavole in mostra (un plastico e otto tavole per ciascun gruppo) che illustrano i lavori dei nove finalisti (Josè Ignacio Linazasoro, Marco Navarra, Franco Purini, Paolo Desideri, Salvador Perez Arroyo, Francis Soler, Marco Dezzi Bardeschi, Donatella Fiorarli e Paolo Rocchi) nella prima parte del percorso e il progetto vincitore del gruppo di Francesco Cellini nello spazio conclusivo, a lui interamente dedicato. I progetti presentati al concorso e ora esposti in mostra costituiscono una riflessione progettuale e culturale sul significato, sul valore, sul ruolo di una trasformazione urbana di grande consistenza che, in particolare durante gli anni 30, ha conferito un aspetto completamente diverso all'area di piazza Augusto Imperatore, con la demolizione di un quartiere storico, il bel palazzo Correa e il grande Augusteo (lo storico auditorium di Roma da 3 mila posti) e relegando a un ruolo di secondo piano la tomba di Augusto che era stata edificata nel 28 a. C. nella grande piana del Campo Marzio.
Roma: largo Augusto cambia dal 2007
Il progetto Urbs et civitas, vincitore del concorso per la riqualificazione del Mausoleo di Augusto e della piazza Augusto Imperatore a Roma, prevede la realizzazione di due cordonate che partono dall'abside di San Carlo e dal nuovo museo dell'Ara Pacis. Queste giungono a una piazza con misure simili a quelle della piazza del Pantheon, dove sarà impiantata una bassa vegetazione. Il mausoleo verrà svuotato dalle aggiunte degli anni 30 e le sale disposte ad anello intorno al grande cilindro verranno rese accessibili alla visita.
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