La Regione siciliana, nell'ambito delle iniziative promosse a sostegno del turismo e della valorizzazione dei beni culturali, ha pubblicato il bando di gara relativo alla ristrutturazione dell'ex convento Sant'Agostino di Caltagirone. Entro qualche mese dovrebbe quindi essere esperita la gara d'appalto. Il finanziamento, che fu individuato con i fondi comunitari del Por 20002006, ammonta a oltre 5 milioni di euro. L'ente appaltante è la Soprintendenza ai Beni culturali. Una cifra non indifferente, dunque, per restituire alla città un contenitore culturale unico al mondo. L'edificio, che è molto vasto, è stato già oggetto di interventi finalizzati alla messa in sicurezza delle parti esterne e delle coperture. A evidenziare la valenza turistica della sede futura del museo delle ceramiche è l'assessore regionale ai Beni culturali, Lino Leanza. «Il Museo regionale delle ceramiche - ha detto l'assessore - diverrà un punto di riferimento per i visitatori e gli operatori della zona. E' certamente un segnale di grande attenzione per Caltagirone e il territorio. Nell'entroterra anche la Villa romana del Casale di Piazza Armerina, entro il 31 dicembre del 2008, sarà consegnata al mondo ristrutturata e con percorsi nuovi». Il legame con Piazza Armerina si coniuga, infatti, con il protocollo d'intesa siglato fra le due città, ai fini della valorizzazione delle rispettive risorse turistiche. La parola passa al direttore del Museo regionale delle ceramiche, Salvatore Scuto. «Auspico - dice il direttore - che si possa registrare un celere espletamento delle procedure. Il restauro di Sant'Agostino contribuirà a valorizzare il patrimonio culturale della città». Il sindaco di Caltagirone, Francesco Pignataro: «Con il recupero di quest'immobile arricchiremo la nostra offerta turistica e culturale, riqualificando, nel contempo, il rione ex Matrice». E per restare in tema di politica regionale, in riferimento ai fondi Por 20002006, ecco la precisazione fornita dal parlamentare regionale del Mpa, Angelo Lombardo: «L'Ars ha approvato lo scorso 8 novembre la legge con la quale s'imprime l'accelerazione della spesa dei fondi Por. Quanto al recupero dell'edificio S. Agostino siamo certi che il territorio calatino, alla luce del ddl sull'istituzione della Provincia, sarà sempre più punto di riferimento nel panorama turistico-culturale dell'Isola, con particolare riferimento al Val di Noto».
Caltagirone. S. Agostino sarà restaurato Bando di gara per ristrutturare l'ex convento che ospiterà il Museo delle ceramiche
La Regione siciliana ha pubblicato il bando di gara per la ristrutturazione dell'ex convento Sant'Agostino di Caltagirone, finanziato con i fondi comunitari del Por 20002006. Il finanziamento ammonta a oltre 5 milioni di euro. L'ente appaltante è la Soprintendenza ai Beni culturali. L'edificio, già oggetto di interventi di messa in sicurezza, sarà trasformato in un museo delle ceramiche. L'assessore regionale ai Beni culturali, Lino Leanza, ha sottolineato la valenza turistica dell'edificio e il suo potenziale di attrazione per i visitatori e gli operatori della zona. Il restauro sarà completato entro il 2009.
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