Per il turismo torinese più dell'Olimpiade potrà il 150 anniversario dell'Unità d'Italia, che sarà festeggiato tra cinque anni. È una scommessa di lungo periodo quella fatta dal comune di Torino per incentivare i flussi turistici in città e nel circondario, sull'onda della notorietà olimpica. Lo hanno spiegato ieri mattina i responsabili del progetto. «Già nel piano strategico che scrivemmo prima dell'assegnazione dei Giochi nel 1999, il 2011 era il logico termine del piano di sviluppo e rilancio culturale della città», spiega Fiorenzo Alfieri, assessore alla cultura della giunta Chiamparino, «quello sarà anche l'anno dei ricavi, dopo moltissimi investimenti». Il modello cui ci si ispira sono i festeggiamenti nel 1989 del bicentenario della rivoluzione francese. «Dal 17 marzo 2011 fino al termine dell'anno ci aspettiamo da 7 a 10 milioni di visitatori. D'altronde nel 1911 ne arrivarono 7 e mezzo per l'esposizione internazionale, nel 1961 furono circa 6 milioni e mezzo quelli che arrivarono per il cen-tenario». Italia del passato e del futuro si uniranno. «Nel centro città, grazie alla riorganizzazione dei musei egizio e archeologico, di palazzo Reale e della Galleria Sabauda, si creerà un distretto storico forte», spiega Alfieri, «mentre sulla cosiddetta Spina 2 tra il grattacielo del Sanpaolo e la nuova stazione di Porta Susa, o nell'area di campo volo a Collegno, ci sarà invece l'area dedicata al futuro dell'Italia». Già nei prossimi mesi sono previste due altre importanti aggiunte all'offerta turistica piemontese: il 16 dicembre riapre dopo 18 anni il museo d'arte antica di palazzo Madama a Torino, mentre il 20 settembre 2007 toccherà alla Reggia di Venaria con la mostra sui Savoia. Due nuove istituzioni che rientreranno come altre 150 nell'abbonamento Musei Piemonte. «Da 11 anni, grazie a questo servizio, alimentiamo il turismo interno, importante come quello che viene da fuori Piemonte», spiega Francesca Leon, di Torino città capitale europea, che cura dal 1999 il coordinamento della carta che permette di visitare gratis tutti i musei del circuito. «Altrove si ha diritto a riduzioni, solo in Piemonte invece l'ingresso è gratuito», aggiunge Giaurri Oliva, assessore regionale al turismo. Senza dimenticare le card di durata più breve, realizzate dalle Atl. «Risultati che rendono la sfida del 2011 molto promettente», conclude Alfieri
Al lavoro per il 2011. Attesi 7-10 milioni di turisti Torino investe sull'Unità d'Italia
Il comune di Torino ha deciso di celebrare il 150 anniversario dell'Unità d'Italia con un grande evento turistico, previsto per il 2011. Il progetto, che richiede molti investimenti, mira a incentivare i flussi turistici in città e nel circondario. Il modello di riferimento è stato quello dei festeggiamenti del bicentenario della rivoluzione francese nel 1989. Si aspetta che il 2011 veda l'arrivo di 7-10 milioni di visitatori. Nel centro città, ci sarà un distretto storico forte, mentre sulla Spina 2 ci sarà un'area dedicata al futuro dell'Italia.
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