Sperimentato a Roma. Ora lo celebra anche il New York Times ROMA Richard Meier nel 1998, disegnando la chiesa di Tor Tre Teste, chiese agli italiani un cemento di un «bianco più bianco che si può» per la parrocchia nella periferia sud di Roma. Voleva avvicinare l'uomo alla spiritualità sposando il colore abbacinante con la luce calda del sole. Non poteva immaginare, allora, che le 600 tonnellate di malta Tx prodotte da Italcementi per il suo capolavoro inaugurato nel 2003, nel corso degli anni avrebbero contribuito a pulire il cielo romano. Il "cemento mangia smog", come l'hanno ribattezzato i giornali americani, ha funzionato proprio grazie al bianco e alla luce. Una scoperta di cui ha parlato ieri il New York Times, che il 72enne architetto americano non definirebbe «rivoluzionaria» ma che, ha aggiunto, «ci ha reso molto felici». Infatti, le tre vele della Dives Misericordia non solo sono rimaste immacolate come il giorno della prima messa (e nonostante nella capitale i valori delle polveri sottili siano arrivati spesso alle stelle). «Ma, grazie al biossido di titanio, inserito nella composizione della malta, gli esterni hanno mineralizzato benzene, idrocarburi e ossido di zolfo», spiega Richieste anche dai condomini per eliminare le tracce della pipì dei cani Enrico Borgarello, che dirige il settore Ricerca dell'impresa lombarda. È stato il principio della fotocatalisi, la forza della luce, ad attivare il biossido di titanio che, accelerando i processi di ossidazione esistenti in natura, ha reso ìnerti le sostanze inquinanti depositate sulle alte vele di Meier. Poi è arrivata la pioggia a portare a terra le polveri. E ci ha pensato il sa-crestano a spazzare il sagrato dall'inquinamento ormai innocuo. Ora si sta testando la possibilità di un'applicazione sulle strade. 1500 metri di mattonelle mangia smog messe in via Borgo Palazzo a Bergamo, hanno abbattuto i NOx (ossidi inquinanti) del 30-40 per cento. All'ultima Biennale di architettura di Venezia è stata esposta una "Città ideale" dove il 50 dell'inquinamento veniva ripulito dal 15 di strade e muri trattati con l'eco-cemento. Il ritrovato, che ha superato il test Picabia della Uè, ha costi contenuti: per una palazzina di 5 piani bastano 100 euro in più rispetto alle malte tradizionali. Italcementi ha ricevuto richieste per l'applicazione sui marmi antichi anneriti dallo smog (ma la soluzione non è ancora trasparente). E anche da condomini esasperati dai cani: il Tx Active elimina infatti il giallo della pipì dai muri.