Riqualificazione, restauro e recupero del patrimonio edilizio in Toscana. È il tema di una mostra che sì terrà, da venerdì al 12 dicembre, a Shanghai, organizzata dal dipartimento di tecnologia «Luigi Spadolini» dell'università di Firenze. Nella mostra verranno illustrati oltre 50 interventi fatti in questi anni nella regione. Interventi che hanno riguardato, tra gli altri, l'ex ospedale Santa Maria della Scala di Siena, trasformato in museo, il restauro del battistero di Pistoia, la nuova università di Novoli a Firenze,, la facoltà di giurisprudenza dell'università di Siena, l'Ospedale Mayer di Firenze. «Una iniziativa», ha spiegato l'architetto Luca Giannini, uno dei coordinatori della mostra, «nata qualche anno fa da una idea del professor Corrado Latina, alla cui memoria è dedicata la mostra, che aveva instaurato rapporti con Zheng Shi Ling, dell'università di Shanghai, una tra le massime autorità cinesi nel campo dell'architettura e dell'urbanìstica, che conosce la Toscana per avere studiato all'università: per stranieri di Siena. E che si era appunto mostrato interessato alle esperienze di riqualificazione, restauro e recupero fatte in toscana. Un tema molto sentito in Cina».