Giulia Maria Crespi, presidente Fai: "si vuole intimidire chi difende l'ambiente" Sopra, il borgo di Monticchiello. Il progetto al centro della polemica prevede 90 nuove villette a schiera La battaglia sulle nuove villette nel piccolo borgo della Val d'Orcia ROMA Un volantino con la fotografia di Alberto Asor Rosa. «Trovato il vero ecomostro di Monticchiello», recita una scritta in stampatello. Qualcuno l'ha infilato sotto la porta d'ingresso di molte case nel piccolo borgo della Val d'Orcia, diventato da agosto uno dei luoghi simbolici di come si maltratta il territorio in Italia. È stata Giulia Maria Crespi, presidente del Fai, a raccontare l'episodio ieri, prima che iniziasse all'Auditorium il concerto di Lucio Dalla e della Royal Philarmonic in favore dell'associazione ambientalista. «In Italia sta iniziando una battaglia intimidatoria contro chi difende l'arte e il paesaggio», dice Giulia Maria Crespi. «Sta nascendo una moda che ha qualcosa di banditesco». Oltre al volantino contro Asor Rosa, che su Repubblica ha denunciato una lottizzazione per una novantina di appartamenti nella campagna del borgo toscano, intimidazioni sono giunte anche al sindaco di Mantova, Fiorenza Brioni, che si sta battendo contro un insediamento su trenta ettari proprio di fronte alle mura della città. La Brioni è andata alla Procura della Repubblica e ha raccontato diversi episodi a suo carico, a carico del marito, di alcuni dirigenti del Comune e di suoi collaboratori. Non è la prima volta che a Monticchiello compaiono messaggi contro Asor Rosa. Poco dopo l'uscita del suo articolo, sono circolate lettere anonime con le quali si accusava lo storico della letteratura di essere intervenuto per tutelare interessi personali e perché deluso dai Ds che non avrebbero appoggiato il suo ingresso nel governo Prodi. Invettive erano rivolte a Ezio Locatelli, deputato di Rifondazione e autore di una interrogazione parlamentare, il quale ha anche denunciato lo sfondamento della porta di casa sua a Monticchiello. Il sito di Iniziative Toscane, l'immobiliare che sta costruendo a Monticchiello, si sta intanto trasformando in un bollettino dove sfogare umori contro chi si è battuto per il paesaggio della Val d'Orcia. È comparsa una specie di pagella. Asor Rosa ha preso uno zero in urbanistica. Uno zero a Salvatore Settis, che compare anche ritratto in una vignetta. Un dieci pieno meritano invece il presidente della Regione Toscana Claudio Martini e il direttore dell'Unesco Francesco Bandarin. Uno zero lo aveva ricevuto anche il parroco di Monticchiello, ma l'intervento del vescovo ha indotto a cancellarlo.
Volantini contro Asor Rosa "A Monticchiello è barbarie"
Giulia Maria Crespi, presidente del Fai, ha affermato che sta iniziando una battaglia intimidatoria contro chi difende l'ambiente in Italia. Un esempio è il borgo di Monticchiello, dove è stato trovato un volantino con la fotografia di Alberto Asor Rosa, che denuncia una lottizzazione per una novantina di appartamenti nella campagna del borgo. Intimidazioni sono giunte anche al sindaco di Mantova, Fiorenza Brioni, che si sta battendo contro un insediamento su trenta ettari. La presenza di messaggi contro Asor Rosa è stata segnalata anche in passato, con lettere anonime che lo accusavano di intervenire per interessi personali.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo