Si è concluso ieri il seminario di studio su "Scuola, museo, territorio", svoltosi presso il teatro Marrucino ed organizzato per favorire il confronto sulle tematiche della valorizzazione del patrimonio culturale e dei musei come risorsa educativa. Numerosi gli operatori di settore ed i direttori di musei, provenienti da tutta Italia, che hanno preso parte all'incontro, approfondendo aspetti concernenti sia il ruolo del museo e dei professionisti nelle strategie di valorizzazione della cultura del territorio sia la strategia della Regione Abruzzo, per i beni culturali e museali, in riferimento alle risorse nella programmazione 2007 - 2013. "La funzione educativa svolta dai musei- dice Silvia Mascheroni, università Cattolica del Sacro Cuore di Milano - deve assumere centralità ed è uno stimolo per poter continuare; bisogna saper coniugare saperi ed esperienze, anche se la mediazione educativa si scontra spesso con linguaggi moderni e innovativi rispetto a quelli della tradizione". Un invito a tutelare la qualità del lavoro museale e, soprattutto, le figure professionali che vi operano, spesso senza un riconoscimento del proprio ruolo. "Non possiamo nascondere che il Ministero ha difficoltà notevoli a livello di tutela dei musei- aggiunge Luca Baldin - negli ultimi anni si è diffusa una cultura del progetto che, credo, vada sfatata; ciò che è da finanziare è l'attività ordinaria degli istituti museali". In merito alle strategie della Regione Abruzzo per i beni culturali, nella programmazione 2007- 2013 l'obiettivo è quello di creare un progetto interistituzionale di formazione in servizio, ricerca e sperimentazione sia mediante una collaborazione tra università, scuola e mondo della tutela e della conservazione sia con un programma di monitoraggio delle iniziative didattiche realizzate negli ultimi anni all'interno delle realtà istituzionali.