Presentato il progetto Cuspis: un terminale gps accompagnerà il turista alla scoperta degli scavi UN occhio che potrà seguire le opere d'arte nei vari spostamenti tra una mostra e l'altra, un sistema che farà ripensare le visite nei siti archeologici. Sono queste solo alcune delle applicazioni del progetto Cuspis (Cultural heritage space information System) presentato ieri mattina all'interno della Villa dell'imperatore Adriano a Tivoli. Un progetto pilota di applicazione ai beni archeologici del programma satellitare Galileo che prevede un investimento complessivo di un milione e 250mila euro, cofinanziato al 50 per cento dall'Unione europea e con il coinvolgimento di società private e istituzioni pubbliche: tra queste, la Provincia di Roma, che ha investito 85mila euro nell'iniziativa. Villa Adriana, sito Unesco e uno delle aree d'eccellenza del territorio «suggerito» proprio da Palazzo Valentini, ha fatto dunque da banco di prova per alcune applicazioni del sistema che rappresenta una sintesi innovativa tra beni culturali e tecnologia spaziale. Ma cosa prevede in particolare? Con Cuspis, il turista può «programmare» in anticipo il percorso secondo le proprie esigenze e curiosità, o il grado di approccio che vuoi fare sulla conoscenza del sito archeologico. Il terminale sarà così anche una guida elettronica di alta precisione con programmi informativi multimediali: dal testo, ai video e agli audio. Niente più cuffiette e registratori ma, sullo schermo anche la descrizione e ricostruzione del luogo di cui si hanno davanti le rovine e la sua individuazione d'uso. Cuspis, inoltre, servirà anche a salvaguardare gli stessi beni culturali con la localizzazione del turista all'interno del sito, l'avvertimento quando si trova in aree vietate al pubblico, o, in caso di bisogno, di soccorrere lo stesso turista. Ha poi l'opportunità di offrire informazioni ai visitatori sui servizi a disposizione nei pressi del sito. «Con il progetto Cuspis - ha commentato l'assessore provinciale allo Sviluppo economico Bruno Manzi - rendiamo concreto l'obiettivo di mettere in sinergia il patrimonio culturale con le nuove tecnologie del sistema di navigazione satellitare globale Galileo». « Siamo presenti nel progetto Cuspis - ha aggiunto l'assessore provinciale ai Sistemi informativi Vincenzo Vita - proprio per il riconoscimento del forte impegno nell'azione di sostegno».