Sono 70 e si trovano su tre livelli stratificati le sepolture della necropoli scoperta in piazza San Rocco, nel corso degli scavi eseguiti dalla Soprintendenza per i Beni archeologici e dalla Scuola di specializzazione in archeologia dell'Università di Basilicata. Lo rende noto Francesca Sogliani, docente dell'ateneo lucano, che sta eseguendo gli scavi insieme ad Anna Maria Patrone, direttore reggente del Museo Ridola. Le sepolture appartengono ad adulti e bambini, inumati nell'area attigua alla Chiesa di San Giovanni Battista e al complesso di Santa Maria La Nova. «La necropoli - dice Sogliani - è stata utilizzata con continuità vuoi per la consuetudine a inumare i defunti nei pressi delle chiese e vuoi per le necessità del vicino ospedale in occasione di epidemie. Ma l'area sottoposta a scavo si caratterizza anche per alcuni aspetti architettonici come la presenza di strutture murarie che segnano trasversalmente la piazza».