L'iniziativa presentata in Confindustria MACERATA - Scoprire le Marche attraverso le opere di Lorenzo Lotto. Quale occasione migliore, se non quella del 450esimo anniversario della morte del pittore veneziano, che ha lasciato nelle Marche opere di grande suggestione e valore, per riscoprire l'arte e le bellezze marchigiane. La volontà di Confindustria Macerata d'intesa con la Regione, la Provincia di Ancona e di Macerata, sette comuni e la Camera di commercio hanno dato vita all'iniziativa "Viaggi nelle Marche di Lorenzo Lotto". Una molteplicità di itinerari e pacchetti turistici per la stagione 2007 che andrà da Ancona a Cingoli, da Jesi a Loreto, da Mogliano a Monte San Giusto e Recanati. E ad aprile 2007, porte aperte al convegno: "Lorenzo Lotto e le Marche. Per una geografia dell'anima", alla presenza dei migliori esperti darte, quali Sgarbi e Paolucci. Dopo Perugia, Bari e Roma - ha detto il vice presidente di Confindustria Macerata, Stefano Gregori (nella foto)- Chiuderemo l'anno con Padova e Vienna. Un anno di grande collaborazione ed impegno che sulla scia di Lotto ci ha permesso di promuovere le Marche in giro per l'europa. Prossima tappa, dunque, Padova. E' una zona che ci guarda con molto interesse e attenzione - ha spiegato il Presidente della Sezione Turismo Confindustria Macerata, Alessandro Crucianelli - Abbiamo delle grandi potenzialità, dobbiamo farle conoscere. Scartata l'ipotesi di una mostra antologica si è optato, quindi, di rispolverare le tante bellezze marchigiane attraverso i capolavori del pittore. . Anche la Provincia di Macerata, su proposta dell'assessore ai Beni culturali, Donato Caporalini, ha deciso di contribuire alle celebrazioni per la valenza turistica del programma. E' stato infatti elaborato - ha spiegato l'assessore Caporalini - un progetto capace di coniugare contenuto culturale, promozione turistica e conoscenza delle realtà produttive contemporanee, con l'obiettivo di accreditare un'immagine del territorio regionale significativa e autorevole anche in ambiti internazionali. Ma non solo. Dopo secoli di oscura memoria, finalmente all'artista veneziano è stato riconosciuto il ruolo di primo piano che gli compete. Ecco, quindi, come sempre più la nostra Regione, è terra di grandi personalità. Dal poeta Giacomo Leopardi al tenore Beniamino Gigli. E se buttiamo l'occhio verso l'altra sponda, ecco Enrico Mattei, fondatore dell'Eni, nato a Matelica.