«Adottate il Museo Egizio». E' l'invito che Alain Alkann, presidente della Fondazione alle Antichità Egizie di Torino, ha rivolto ieri a circa cento dei più bei nomi della società torinese. Li ha accolti alle 18, nel prestigioso Salone dei Mappamondi, all'Accademia delle Scienze, messo a disposizione per l'occasione dal suo nuovo presidente, Angelo Raffaele Meo. All'appuntamento si è presentato il gotha dell'industria, della finanza e della cultura torinesi, da Andrea Pininfarina e Luigi Garosci, da John Elkann a Gianluigi Gabetti, da Marco Brignone a Giorgetto Giugiaro. E tanti altri di primissimo piano. A tutti gli intervenuti è stato proposto di diventare soci sostenitori del Museo Egizio, mediante contributi, donazioni o sponsorizzazioni di attività. «La Fondazione - dice Elkann - ha fatto suo lo slogan "Adotta un Museo", che il sottosegretario ai Beni Culturali Mazzonis intende promuovere in Italia con il ministro Rutelli». Un invito al mecenatismo culturale l'ha già rivolto pochi giorni fa il sindaco Sergio Chiamparino agli imprenditori subalpini, affinché concorrano a raccogliere un fondo da spendere a favore del patrimonio culturale. L'Egizio vuole fargli concorrenza? «Tutt'altro. La nostra proposta - assicura Elkann - è in perfetta linea con quella di Chiamparino. La fa propria. Siamo i primi a coglierla. Uno degli scopi della nostra Fondazione è di avvicinare la comunità regionale e torinese al Museo. La sua attività è già sostenuta da Stato, Regione, Fondazioni bancarie, enti locali, ma desideriamo coinvolgere anche i cittadini che vogliono dimostrarsi vicini al museo più significativo del Piemonte». La risposta all'appello di Elkann è stata immediata: tutti hanno aderito, e sta prendendo forma un'associazione di sostenitori del Museo, presieduta da Enrico Boglione affiancato da Piergiorgio Re e da Antonio Maria Marocco. «Siamo tutti orgogliosi del rinascimento che sta vivendo Torino - dice Boglione e vogliamo contribuirvi sostenendo il massimo gioiello della città». A fine 2006 i visitatori dell'Egizio saranno circa 600 mila: erano stati 250 mila nel 2005.
MUSEO EGIZIO DI TORINO: Pure l'Egizio chiede aiuto agli imprenditori torinesi
Ieri, il presidente della Fondazione alle Antichità Egizie di Torino, Alain Alkann, ha invitato circa cento nomi della società torinese a diventare soci sostenitori del Museo Egizio. L'invito è stato proposto durante un appuntamento al Salone dei Mappamondi dell'Accademia delle Scienze. La Fondazione ha fatto suo lo slogan "Adotta un Museo" e ha proposto di diventare soci sostenitori mediante contributi, donazioni o sponsorizzazioni di attività. La Fondazione vuole avvicinare la comunità regionale e torinese al Museo e desidera coinvolgere anche i cittadini che vogliono dimostrarsi vicini al museo più significativo del Piemonte.
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