Privati e imprenditori diventano soci sostenitori della Fondazione Cento finanziatori per Ramesses II. Il Museo Egizio lancia alla città e alla sua danarosa aristocrazia imprenditoriale un appello a sostenerlo e, al primo appuntamento degli amici dei Faraoni, raccoglie il sì di tutti gli invitati. Il cento per cento delle adesioni è il lusinghiero risultato ottenuto ieri da Alain Elkann, presidente della Fondazione del museo, all'assemblea dei«soci sostenitori» svoltasi nella Sala dei Mappamondi dell'Accademia delle Scienze: «Vogliate bene all'Egizio ha detto Elkannadottatelo e aiutatelo a vivere e a crescere. Ho in mente ciò che hanno detto il ministro Rutelli e il sindaco Chiamparino, quando hanno invitato i privati ad appoggiare e a sponsorizzare la cultura e il nostro Teatro Regio». Presenti un centinaio di personaggi in vista di diverse generazioni del Piemonte che conta (dal vicepresidente della Fiat John Elkann al vicepresidente di Confindustria Andrea Pininfarina, da Vallarino Gancia a Rossi di Montelera, daCarlo Santalbano a Gian Luigi Gabetti, passando per Ludovico Passerin d'Entreves, Marco Testa, Claudio Recchi), nessuno si è tirato indietro: tutti parteciperanno all'associazione che presto si costituirà davanti a un notaio per contribuire a promuovere le iniziative del Museo Egizio. Il cammino dei sostenitori sarà guidato da un gruppo ristretto formato dal notaio Antonio Marocco, da Enrico Boglione (fratello di Marco, amministratore delegato della Robe di Kappa) e dal presidente della Fondazione De Fornaris Pier Giorgio Re. Intanto stanno prendendo piede alcune attività: fino ai primi di gennaio il museo garantirà al pubblico aperture serali ogni sabato e le Pastiglie Leone offriranno un dolce omaggio a tutti i visitatori.
Torino "sposa" i Faraoni. Cento mecenati per l'Egizio
Il Museo Egizio ha lanciato un appello a privati e imprenditori per diventare soci sostenitori della Fondazione Cento finanziatori per Ramesses II. L'assemblea di soci è stata molto positiva, con il cento per cento delle adesioni raggiunto. Il presidente della Fondazione, Alain Elkann, ha chiesto ai soci di aiutare il museo a vivere e a crescere. Il museo ha già ricevuto il sostegno di un centinaio di personaggi, tra cui imprenditori e privati, e sta prendendo piede alcune attività, come aperture serali ogni sabato e un omaggio di dolci offerti da Pastiglie Leone. Il museo si prepara a costituirsi davanti a un notaio per creare l'associazione dei soci sostenitori.
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