Stupore, sorpresa, anche la "lupa capitolina", per secoli, potrebbe essere stata "taroccata". Invece che nel V secolo a. C, fu realizzata in pieno medioevo, in epoca carolingia, lontana dalla Roma etrusca o repubblicana. E a infrangere il mito è il professor Adriano La Regina, grande studioso, rigoroso e attento. La sua tesi, riprende quella della restauratrice storica dell'arte, Anna Maria Carrube che nel 1997 eseguì il restauro della scultura. Fusione a cera persa e in un unico blocco, che non ha riscontri in epoca greca e romana. Io, però, vorrei tenere aperta una speranza. Durante il restauro, che avvenne all'interno dei Musei Capitolini, ebbi modo di filmare ciò che stava avvenendo e intervistai Anna Maria Carruba e Anna Summella che dirigeva i lavori. L'attenzione era rivolta alla terra di fusione che ancora era presente all'interno del bronzo. E quel materiale, sottoposto alla prova di "riflessione del calore", mi sembra confermasse la datazione tradizionale, che l'opera fosse stata realizzata in epoca repubblicana arcaica. Tra i fattori tecnici, questa della terra di fusione, non viene citata, mentre si fa riferimento oltre alla gittata unica, anche allo stile, tipicamente medioevale. E' vero, i primi documenti che parlano della lupa risalgono all'anno 853 d. C, ad una lettera di Papa Leone IV. Ma questo depone a favore dell'ipotesi originaria. La lupa è sempre stata presente, in un tempio romano, sulla piazza del Laterano, simbolo di giustizia come il Marco Aurelio e non c'era bisogno di parlarne, di avvalorarne l'esistenza, perché già apparteneva al mito. Speriamo. Redazione cultura del Tg3
Lettera. Ancora spero che la Lupa non sia "taroccata"
Un articolo di giornale afferma che la "lupa capitolina" potrebbe essere stata realizzata in epoca carolingia, in pieno medioevo, anziché nel V secolo a.C. come si pensava. Il professor Adriano La Regina sostiene che la scultura fu realizzata con una fusione a cera persa e in un unico blocco, senza precedenti in epoca greca e romana. L'autore dell'articolo sostiene che la datazione tradizionale, che l'opera fosse stata realizzata in epoca repubblicana arcaica, è confermata dalla presenza di terra di fusione all'interno del bronzo. L'articolo anche menziona che i primi documenti che parlano della lupa risalgono all'anno 853 d.C.
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