Sei milioni di euro. È la cifra che la Giunta intende stanziare nella finanziaria 2007 a favore dei Comuni per sostenere la qualificazione territoriale e tutto quel processo di attuazione e recepimento delle disposizioni del piano paesaggistico regionale. A dare l'annuncio, ieri a Cagliari, l'assessore regionale all'Urbanistica Gian Valerio Sanna nel suo intervento al convegno «Una certa idea di Sardegna» organizzato dall'Istituto nazionale di Urbanistica. Un momento di confronto che è servito ad approfondire i temi, quanto mai attuali, del rapporto fra comunità sarda e territorio e dell'adeguamento dei piani urbanistici alle nuove norme. Sanna ha colto l'occasione per confermare la volontà della Giunta di concludere l'intero processo di copianificazione entro agosto del 2007 e preannunciare per la prossima settimana la firma della prevista Intesa sul piano con il Ministero dei Beni Culturali. Da Sanna anche una precisazione sul numero e sui "mittenti" dei ricorsi presentati al piano davanti al Tar: «C'è chi ha parlato di 500 impugnazioni, chi di 400. La verità è che i ricorsi sono 80, di cui solo 6 presentati dai Comuni. Tutti gli altri sono stati avanzati da agenzie immobiliari, piccoli imprenditori e una decina di questi riguardano le disposizioni sull'eolico». Fra i Comuni che hanno scelto la via del Tar, anche Cagliari. Non a caso, ieri, l'assessore comunale all'urbanistica Giovanni Campus ha sollevato il problema: «Su quanti aspetti i Comuni dovranno concertare? Chi andrà alle intese, i consigli comunali.? Chi sarà l'interlocutore, e quanti incontri saranno previsti?». Ma i Comuni non sono soli a chiedere risposte: la richiesta di un maggiore coinvolgimento in questa fase attuativa è stata ribadita anche dal direttore regionale per i Beni Culturali Paolo Scarpellini.