Stanziati dal Governo 27 milioni di euro per restauri e promozione IL PARCO ARCHEOLOGICO di Vulci, l'Abbazia di Fossanova e il Polo Tiburtino con le bellezze di Tivoli. Sono le tre aree del Lazio scelte dal ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal ministero per lo Sviluppo Economico e dalla Regione Lazio per rilanciare il turismo "colto" nella nostra Regione. Non si tratta, tuttavia, die dell'inizio: il terzo accordo integrativo del programma quadro sui centri del Lazio da valorizzare, presentato ieri a ViUa d'Este, prevede ben 36 interventi, per uno stanziamento complessivo di 27 milioni di euro attinti dai bilanci dei due ministeri, della Regione e da fondi comuni-tari. «Un accordo innovativo rispetto a quello del 2000 - ha spiegato dalla villa Tiburtina l'assessore alle Politiche Culturali delia Regione, Giulia Rodano - Per la prima volta vengono scelte, di comune accordo, tre aree d'eccellenza sulle quali agire». A questi fondi si aggiungeranno circa 11 milioni, da recuperare dai proventi del gioco del lotto, per progetti ancora da definire. Interventi sui beni artisti-co-archeologici come a Grotte di Castro, dove verrà riallestito il Museo Civico Archeologico o ad Ona-no con il restauro del Palazzo Mo-naldeschi. Ma gli interventi riguarderanno anche la comunicazione al cittadino: il potenziamento del portale della cultura della Regione Lazio, l'istituzione di una carta promozionale da adottare all'interno dei poli prescelti e una serie di manifestazioni, da "Metamorfosi", spettacolo di teatro-circo a Tivoli, al "Festival Pontino" di musica contemporanea di Privemo. «Non si tratta di un impegno una tantum - ha spiegato il ministro per i Beni Culturali, Francesco Rutelli -nessuno di questi luoghi è salvo per sempre».