II ministro Rutelli ha presentato il piano TRE poli di attrazione culturale nel Lazio: la città di Tivoli, con le sue splendide ville, Adriana (con presto in arrivo la statua di Vibia Sabina), D'Este e Gregoriana, l'Abbazia di Fossanova e il Parco Archeologico di Vulci. E sono solo gli «apri-pista» di un grande intervento finanziario, di ben 27 milioni di euro, concertato insieme dal Governo e la Regione Lazio, e con in arrivo altri 11 milioni di euro di «spese già impegnate». Hanno presentato ieri insieme l'accordo «Beni e attività culturali per il territorio della Regione Lazio», nella suggestiva cornice di Villa D'Este, il ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli. l'assessore alla Cultura della Regione Giulia Rodano e il sindaco di Tivoli Mario Vincenzi. «Quello di oggi nella sua semplicità è un appuntamento molto bello ed è anche un impegno stabile perché nessuno di questi luoghi meravigliosi è salvo per sempre. Qui c'è un impegno concreto che dimostra quanto siamo consapevoli di questo patrimonio che va valorizzato, tutelato e conservato ha detto il ministro Rutelli Tivoli, Vulci e Fossanova meritano per la loro bellezza questo accordo». Accanto al ministro l'assessore Giulia Rodano precisa: «Vogliano con questo patto valorizzare il patrimonio del Lazio. Questo accordo è un punto di partenza per chiedere a comuni e province di raccogliere la sfida. I comuni del Lazio non devono più sentirsi «figli minori» di Roma ma promuovere con successo i loro straordinari tesori».