(ASCA) - Palermo, 23 nov - L'Assemblea regionale siciliana ha approvato nella notte la legge che riguarda le variazioni di bilancio e l'assestamento tecnico. Il parlamento siciliano ha dato il via libera anche all'amministrazione regionale di alienare il proprio patrimonio immobiliare, con esclusione dei beni sul quale gravano vincoli di natura storica ambientale o culturale. Nello stesso provvedimento vi sono norme a sostegno di alcune categorie di lavoratori: i pescatori con il finanziamento della spesa relativa al fermo biologico, alcuni gruppi di operai dell'ente Sviluppo agricolo e i contratti dell'azienda siciliana trasporti il cui rapporto di lavoro viene trasformato in assunzione a tempo indeterminato e con la possibilita' per l'azienda di fare altre assunzioni sulla base di un piano industriale e tramite selezioni pubbliche. Altre norme di questa stessa legge deliberano lo stanziamento di risorse a pareggio dei bilanci delle aziende termali di Sciacca e Acireale. Sono stati dichiarati invece improponibili gli emendamenti che avrebbero consentito ai dipendenti della Fiera del Mediterraneo di Palermo e a quelli della Fiera di Messina di recuperare parte delle spettanze arretrate. L'Ars, infine, ha approvato un disegno di legge che snellisce le procedure delle gare per l'aggiudicazione di lavori pubblici. Il vicepresidente vicario dell'Ars, Raffaele Stancanelli, ha quindi aggiornato i lavori a martedi' 5 dicembre per discutere sulle proposte di modifica dello statuto autonomista presentata in Parlamento nazionale e sulla mozione che ha al centro i problemi connessi alle politiche migratorie di cui e' prima firmataria la leader dell'Unione Rita Borsellino.