(ANSA) - TRENTO - A quarant'anni dalla prima stesura del Piano urbanistico provinciale (Pup) e a venti anni dall'approvazione di quello in vigore, la Giunta provinciale di Trento ha approvato la proposta del nuovo Pup, che ora sara' sottoposto ad un ampio confronto sul territorio per approdare in aula la prossima primavera. L'obiettivo e' di approvare il testo entro la fine dell' estate prossima, o al massimo in autunno. L'iter prevede 60 giorni di tempo (dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale) per la consultazione del piano, fase questa che rende possibile un'ulteriore formulazione di osservazioni. Nel frattempo sara' inviato al Ministero dei Lavori pubblici e verra' sottoposto all'esame della Commissione urbanistica provinciale. Nel caso di ulteriori modifiche, il Piano verra' nuovamente depositato per 30 giorni. La procedura si concludera' con l'adozione definitiva da parte della Giunta e il deposito del disegno di legge in Consiglio. Sono quattro i principi che hanno ispirato la formulazione del nuovo piano: la sostenibilita', intesa come utilizzo ragionato del suolo e delle risorse; la competitivita', finalizzata a un'organizzazione duratura del sistema provinciale; l'integrazione, intesa come inserimento coerente nelle grandi reti ambientali e infrastrutturali europee; la sussidiarieta', rispondente al riordino del sistema territoriale su tre livelli di responsabilita' come previsto dalla recente approvazione della riforma istituzionale che ha introdotto le Comunita' di valle. In questo senso il nuovo Pup delinea il sistema di governo del territorio conseguente alla riforma istituzionale e fondato appunto su Pup, Piani delle Comunita' e Piani regolatori comunali. Sono tre invece gli elementi che caratterizzano il metodo scelto dal nuovo piano urbanistico: conoscenza, flessibilita' e valutazione. Conoscenza significa che il Pup si propone come quadro conoscitivo dell'identita' territoriale. Lo fa attraverso le nuove cartografie dell'Inquadramento strutturale e della Carta del paesaggio, ma anche grazie al rafforzamento del SIAT, il sistema dei dati ambientali e territoriali del Trentino, come sistema integrato di dati sull'ambiente e sul territorio. Flessibilita' significa che il Pup e' un "piano processo" ossia aperto alle innovazioni provenienti dai piani delle Comunita' e dai piani settoriali. Infine la Valutazione che indica come, in un sistema continuo di monitoraggio e di approfondimento delle scelte urbanistiche, il Pup preveda un sistema di autovalutazione per assicurare la coerenza delle scelte e la loro compatibilita' territoriale e ambientale. Per tradurre tutto questo nel nuovo piano si passera' attraverso strumenti conoscitivi come l'Inquadramento strutturale e la Carta del paesaggio, ma anche con strategie di governo delle reti e dei sistemi insediativi. Tra gli strumenti innovativi c' e' poi la rappresentazione tridimensionale delle informazioni contenute nel SIAT, che sara' disponibile a livello di ogni comune. Il Pup potra' essere consultato anche in internet sul sito della Provincia. 21 novembre