La "Madonna Montalto", piccola tela di Annibale Carracci, è stata venduta questa mattina all' asta londinese di Sotheby's per un milione di euro e, se i musei inglesi non eserciteranno il diritto di prelazione, il dipinto potrebbe presto entrare a far parte della collezione d'arte del comune di Bologna. Il quadro è stato infatti battuto per conto di un anonimo privato che è disposto a integrare il Fondo previsto per le acquisizioni di opere d'arte dell'assessorato alla Cultura del Comune di Bologna. Lo ha reso noto l'assessore alla Cultura Marina Deserti, presente all'asta, precisando che la definizione dell'acquisto resta però vincolata all'esercizio di prelazione (entro tre mesi) da parte dei musei inglesi. Per il momento la cifra è stata interamente anticipata dall'anonimo privato, ma potrebbe entrarne in possesso partecipando con una quota da concordare: "Il fondo per le acquisizioni dispone oggi di 200.000 euro, ma può essere incrementato grazie alle liquidità derivanti al Comune dalla quotazione in borsa di Hera", spiega da Londra l'assessore Deserti parlando di "acquisizione di grande valore". Al dipinto del Carracci erano interessate anche importanti istituzioni straniere che hanno reso alto il livello della competizione. "La "Madonna Montalto", olio su rame di dimensioni 35 per 27,5 centimetri, rappresenta la Vergine seduta con in braccio il Bambino che stringe nella mano un pomo. Sulla sinistra del quadro appare un San Giovanni fanciullo che tira il manto della Madonna, mentre sulla destra San Giuseppe nel gesto d'interrompere la lettura rivolge lo sguardo a Gesù. Il dipinto che prende il nome del mecenate che lo commissionò, il cardinale Alessandro Peretti Montalto, fu eseguito dal Carracci tra il 1597 e il 1598 ed è contemporaneo alla "Madonna col Bambino e San Giovanni Battista" conservata agli Uffizi. L'esistenza di questa opera d'arte era nota perché aveva ispirato numerose copie di artisti anonimi prima di dileguarsi nel nulla per oltre tre secoli. Alla fine del 1600, l'ultima discendente della famiglia Salviati, alla quale l'opera era appartenuta, si sposò con Fabrizio Colonna e il quadro passò di proprietà, fino a quando, intorno alla fine del 1700, sir Archibald Campbell, in Italia per un Grand Tour, acquistò il dipinto e lo portò con sé in Scozia. Nel 1947 la casa di sir Campbell fu venduta alla Glasgow University e tutto il suo contenuto venne disperso. Il dipinto di Carracci apparve, però, a Londra l'anno successivo tra le opere in vendita ad un' asta: attribuito giustamente ad Annibale, ma senza essere riconosciuto come la Madonna Montalto, venne acquistato da un anonimo. Negli anni '90 il proprietario, che oggi lo ha venduto da Sotheby's, aveva ricevuto il quadro in eredità da un amico che si era rivolto alla casa d' aste per farlo valutare, senza sapere di avere tra le mani un capolavoro.