"Si possono anche prendere decisioni sbagliate a maggioranza: il ponte sullo Stretto fu scelto e poi ci si e' resi conto che si trattava di un errore. Credo che il Mose, per certi versi, sia peggio del ponte'. Questo il commento del ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, sulla decisione presa dal comitato interministeriale di proseguire i lavori per il Mose a Venezia, a margine della conferenza organizzata dal Wwf sull' efficienza energetica, in corso a Roma. 'Si sa perfettamente che il Mose non da' garanzie contro l'acqua alta, e' una struttura sul fondo del mare con problemi di manutenzione enormi, e le cosiddette validazioni scientifiche non hanno mai avuto validazione di carattere internazionale di qualita' - ha aggiunto il leader dei Verdi - spesso le stesse persone che ne parlano a favore sono quelle che magari pensano anche di lavorare al progetto del Mose. Non c'e' da essere orgogliosi quando una scelta passa spaccando il governo e spaccando il comitato di valutazione, con la contrarieta' del Comune che dovrebbe essere beneficiato'. Secondo Pecoraro 'e' una vittoria di Pirro quella di chi pensa di vincere facendo spendere denaro pubblico senza risolvere i problemi di Venezia'. Inoltre, 'prendiamo atto - ha proseguito Pecoraro Scanio - che e' una scelta sbagliata e il ministero dell'Ambiente continuera' ad applicare le leggi italiane ed europee, quindi si risponde di infrazioni comunitarie che sono ancora presenti e rilevanti e, per quanto riguarda la Via (Valutazione d'impatto ambientale), il Tribunale delle acque consegni immediatamente i documenti al ministero dell'Ambiente, e' un loro dovere'. (Ansa) Mose. Zanella: sconfitta del buon senso e dell'ambiente "Nonostante l'opposizione aperta e coraggiosa del ministro Pecoraro Scanio, il Comitatone ha preso la decisione di proseguire con il Mose contro la volontà della città e a fronte di una posizione nettamente contraria e quanto mai ben argomentata del sindaco di Venezia - ha dichiarato La deputata Verde Luana Zanella. E' allarmante che sia il Governo di centro sinistra a porre il suggello sulla questione compromettendo il futuro della città scegliendo la realizzazione di un'opera costosissima nel momento in cui si chiedono sacrifici ai cittadini. La posizione pilatesca di due sindaci dell'Unione dei comuni di Chioggia e di Mira ci ha poi lasciati esterrefatti. E' evidente che più che la forza della ragione e dell'ambiente ha prevalso la forza iperorganizzata e trasversalmente sostenuta del Consorzio Venezia Nuova
Venezia. Pecoraro: il Mose e' peggio del ponte sullo stretto
Il ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio ha criticato la decisione del comitato interministeriale di proseguire i lavori per il Mose a Venezia, considerandola un errore. Pecoraro Scanio ha affermato che il Mose non offre garanzie contro l'acqua alta e che le validazioni scientifiche non hanno avuto validazione internazionale. Ha anche criticato il governo per aver speso denaro pubblico senza risolvere i problemi di Venezia. Il Comitato Verde ha preso la decisione di proseguire con il Mose nonostante l'opposizione del ministro Pecoraro Scanio e della città di Venezia.
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