Lo Stato mette all'asta i suoi tesori. Beni immobili di valore artistico o paesaggistico che sarebbero venduti al miglior offerente per portare soldi in cassa. La denuncia parte da Legambiente che ha pubblicato una lista ufficiosa (stilata al ministero dell'Economia) e ancora parziale di gioielli italiani. Tra cui ci sono Palazzo Barberini, il bosco di Castel Porziano e l'ex Forte Ardeatino, oltre al carcere dell'isolotto di Santo Stefano (Latina). «Il ministro Giulio Tremonti, col silenzio compiacente dei colleghi di Ambiente e Beni culturali, ha messo sull'Italia una pesante ipoteca per riaprire una stagione di inutili opere pubbliche», sostengono gli ambientalisti guidati da Ermete Realacci. Che per il 14 dicembre ha indetto una manifestazione alle 11 sotto il ministero dell'Economia. «L'allarme è ingiustificato, l'elenco è soltanto ricognitivo», risponde il ministro Giuliano Urbani (Beni culturali).