Saranno tolti gli escrementi dal Cristo di Pietà del dipinto medievale ai piedi dell'Aracoeli. Entro pochi giorni l'atto vandalico sarà cancellato. «All'inizio della settima prossi.ma - annuncia il sovrintendente comunale ai Beni culturali, Eugenio La Rocca - realizzeremo l'intervento di pulitura sull'affresco della distrutta chiesa di San Biagio del Mercato». L'archeologo, intervenuto ieri ai Musei capitolini per la presentazione del restauro della Medusa del Bernini, dichiara di essere a conoscenza da diverse settimane del «gravissimo atto vandalico, sul piano simbolico, che ha macchiato l'immagine sacra ma che, sul piano del restauro, prevede un intervento di mezza giornata al massimo». Ai primi del mese, «una mattina, ci siamo accorti dello scempio avvenuto e abbiamo subito avvertito gli uffici del sindaco». Sono stati chiamati immediatamente i restauratori per stabilire la natura della sostanza lanciata dalla strada verso l'affresco. Stabilito che si tratta di feci, «abbiamo dovuto aspettare che si seccassero gli escrementi prima di intervenire». Non esiste una bibliografia adeguata al caso, ma l'acidità delle feci «potrebbe mettere a rischio l'affresco». Per molti giorni il dipinto tardo trecentesco, con l'Imago pietatis tra l'Addolorata e san Giovanni Evangelista, è apparso macchiato agli occhi dei turisti e dei romani che transitavano, e che ogni giorno affollano, il Campidoglio e il Vittoriano. Il ritardo nell'intervento di pulitura «è stato determinato anche dal fatto» spiega La Rocca «che dovevamo montare il ponteggio per realizzare il quale ci vogliono le richieste per l'occupazione di suolo pubblico. Ma ora abbiamo tutte le autorizzazioni e, entro pochi giorni, potremo realizzare l'intervento di pulitura». L'Insula romana dell'Aracoeli, sul quale si trova l'opera imbrattata, è interessata da alcuni mesi da lavori di manutenzione ordinaria e di messa in sicurezza dell'edificio del II secolo d.C. «Vanno completate la ringhiera e le scale per rendere - conclude La Rocca - tutto il monumento percorribile nel corso delle visite guidate».
Il caso Aracoeli. Il Comune "Subito restauri per l'affresco deturpato"
Il dipinto "Cristo di Pietà" di un dipinto medievale è stato vandalizzato con escrementi ai piedi dell'Aracoeli. Il sovrintendente comunale ai Beni culturali, Eugenio La Rocca, ha annunciato che l'intervento di pulitura sarà realizzato entro pochi giorni. L'archeologo ha dichiarato di essere a conoscenza del gravissimo atto vandalico da diverse settimane e ha stabilito che si tratta di feci. La pulizia è stata ritardata a causa della necessità di montare un ponteggio per l'occupazione di suolo pubblico, ma ora che le autorizzazioni sono state ottenute, l'intervento sarà realizzato entro breve.
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