Nell'architettura quattrocentesca apre a maggio uno dei centri per la lettura e l'informazione più moderni Nasce la Biblioteca della città Nell 'ex convento delle Oblate libri, computer, film e musica FINORA l'abbiamo sognata, immaginata e invidiata ad altre città ed a qualche paese straniero. Dalla prossima primavera anche Firenze avrà una moderna e funzionale "Biblioteca della città". E non sarà solo biblioteca, ma molto di più. Aprirà i battenti a maggio 2007, in pieno centro, negli spazi dell'ex convento delle Oblate. Sopra alla biblioteca comunale di via Sant'Egidio. L'ingresso sarà su via dell'Oriuolo: cortile lastricato, ascensore in ferro e vetro, fino su, alle grandi sale e agli antichi "stenditoi" del convento, straordinaria altana e affaccio sulla cupola di Brunelleschi. Finalmente, viene da dire. Oltre a stupirsi. Perché è quasi pronta, arredamento compreso. Si sale al primo piano, nella sala di accoglienza: scaffalature, lampade, tavoli, sedie e poltrone di design, postazioni internet che aspettano i video già lì negli sca-toloni. Sono in arrivo anche 50 mila volumi per la sezione contemporanea, oltre a migliaia di Cd, Dvd, tivù satellitare e quant'altro vuoi dire lettura, conoscenza e informazione oggi. Quotidiani, riviste e giornali compresi. La prima sala è stata chiamata "agorà", una piazza a scaffali aperti dove discutere, accedere al prestito dei libri, informarsi, usare le postazioni informatiche o usare il proprio pc grazie alla rete wi-fi. Stanze luminose, come la«palestra letteraria», il secondo salone dove scaffalature, divani e mobili scorrono su ruote, spostabili per far posto ad eventi, presentazioni di libri, sedie per il pubblico. E ancora, la terza sala, «l'immaginoteca», dove si ascolta musica, si guarda un film, si accede a tutto quanto- arte, fumetti, grafica, ecc. - è con-sultabile virtualmente. Cento posti a sedere, e 50 postazioni multimediali, con collegamenti a tutte le biblioteche cittadine, universitarie e non, compresa l'Accademia della Crusca e le 49 biblioteche provinciali. Aperta a tutti, in estate fino alle 23. Con tessere magnetiche di registrazione e prestito, e libri antifurto muniti di microchips. Libri e tecnologia nell'architettura quattrocentesca delle Oblate, tra cortili e terrazzi. In 2600 metri quadrati che si aggiungono alla biblioteca comunale storica al piano terreno, accanto al Museo di "Firenze com'era". E l'ultimo piano avrà una caffetteria moderna (aperta a tutti, senza registrazione), l'altana i tavoli per il godersi il panorama, sfogliare i giornali, ascoltare una lettura. E il salone contiguo di 300 metri quadrati, un tempo sede del «Centro mostre», trasformato in spazio «family», dedicato a bambini e genitori, per giochi, animazione e svago, con un'altra edicola fornita di quotidiani e riviste. «Sarà il perno della "Città della lettura", con offerte culturali aperte ad eventi e manifestazioni nazionali e internazionali» spiega il sindaco Leonardo Domenici. I contatti per farne un luogo della cultura e della creatività sono già in corso: incontri con i responsabili dei festival di letteratura, scienza, filosofia. Firenze come Mantova, Modena, Genova e Sarzana? Questa volta ci prova, con ambizione. E un investimento ingente. Di2 milioni di euro per Palazzo Vecchio, che dal 2003 ha avviato il recupero strutturale (servizi di videosorveglianza, accesso ai disabili, impianti modernissimi) dell'ex convento, a cui vanno aggiunti 630 mila euro per la zona ingresso, ascensore e bar, 400 mila euro per l'acquisto di libri e materiali di consultazione (dal dopoguerra da oggi). Un progetto di restauro nato negli uffici delle Belle Arti del Comune, opera di Daniele Gualandi, Giseppe Cini, Marco Baldini e per la parte di biblioteconomia, di Francesca Gaggini e Luca Brogioni. Sul modello delle biblioteche librerie francesi, fruibili, accessibili e facili da usare, modificandone i moduli. Un'opportunità per tutti, a cominciare dai 60 mila studenti universitari dell'ateneo fiorentino.
Firenze, nasce la "Biblioteca della città".
La Biblioteca della città di Firenze, nata dall'ex convento delle Oblate, aprirà a maggio 2007. La struttura, di 2600 metri quadrati, sarà una moderna e funzionale "Biblioteca della città", oltre a essere un centro per la lettura e l'informazione. Sarà dotata di postazioni internet, video, Cd, Dvd, tivù satellitare e quant'altro vuoi dire lettura, conoscenza e informazione oggi. La biblioteca sarà aperta a tutti, con tessere magnetiche di registrazione e prestito, e libri antifurto muniti di microchips. Sarà il perno della "Città della lettura", con offerte culturali aperte ad eventi e manifestazioni nazionali e internazionali.
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