Il principe Michael di Kent a Termini presenta con Rutelli il capolavoro appartenente a Elisabetta II Un vero principe si vede dal taglio della barba e del vestito. Dal fazzoletto nel taschino e dalle maniere raffinate. Tutti pazzi per il pizzetto educatissimo del principe Michael di Kent , cugino della regina Elisabetta , che ieri è arrivato a Roma. E' qui per inaugurare, alla Stazione Termini, Art Gallery, con il ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli e con il grande critico inglese Sir Denis Mahon , 96 anni portati con humour anglosassone e con un gessato strepitoso, il quadro di Caravaggio restaurato recentemente. Titolo Chiamata dei Santi Pietro e Andrea , dipinto a Roma intorno al '600. Ci sono naturalmente Mina Gregori e Maurizio Marini , critico d'arte italiano, primo a voler grattare via lo sporco da quel dipinto considerato il più bel Caravaggio al mondo. Sir Denis racconta con entusiasmo, lui che dell'artista è il massimo studioso, del come e del quando quella che sembrava una crosta è stata scoperta essere invece un olio pregevolissimo che, straordinario, appena restaurato si può vedere solo a Roma, poi andrà a Londra. E' Marini a parlare del pesce che San Pietro ha in mano, non a caso una specie che risale il fiume. Controcorrente. Come San Pietro nella sua conversione. «Ringraziamo la regina Elisabetta per essere stata così generosa e siamo soddisfatti che il quadro sia qui, alla stazione dove, tra un treno e un metrò, o venendo apposta può fare una visita a questo capolavoro», dice Rutelli davanti a invitati eccellenti. Termini Art Gallery, clic di fotografi al principe e alla signora bionda che lo accompagna, Nicole Bulgari . Ines Theodoli vive a New York da quando ha sposato Phillips H.Clarke III , ma è amica di prince Michael da quando erano ragazzi e per ricordo ha portato una foto. Guglielmo Giovanelli Marconi ha avuto accanto il principe per il centenario della prima trasmissione di segnali tra Inghilterra e Oltreoceano. Ecco Vittoria e Manfred Windish-Graetz . Segue un sontuoso ricevimento al Circolo della Caccia , dove Fabiano Forti Bernini , discendente del grande Gian Lorenzo, invita tra gli altri: Jonathan Doria Pamphili, Paolo Boncompagni Ludovisi, Franco Tatò e Sonia Raule, Giacomo e Serena Attolico, Chicco Testa, Anna Fendi, Claudio Distefano . Menù nei colori del Caravaggio. Il principe se ne va sulla sua Rolls Royce Phantom, sir Denis se ne va nel suo gessato. «Sarto Tom Brown, Sevile row, strada di super taylor londinesi. Sue le divise di Eton», conferma la signora Orietta che di Mahon è inseparabile accompagnatrice.