La Santelli insoddisfatta Risposta vaga della Mazzonis sul punto informativo CERCHIARA CALABRA - Premesso che la questione relativa alla costruzione del Punto informativo del Parco nazionale del Pollino, da ubicare nei pressi del Santuario di Santa Maria delle Armi, è ormai superata avendo l'amministrazione comunale deciso di spostare in altro sito la struttura a seguito di un accordo raggiunto con il Ministero per i Beni culturali e ambientali che si è impegnato a finanziare un progetto di recupero e valorizzazione dell'intera area del Santuario, riferiamo oggi della questione che è stata anche oggetto di una interrogazione parlamentare. A proporla, nella seduta n 53 del 17 ottobre scorso alla Camera dei Deputati, l'ex sottosegretario alla giustizia, Jole Santelli. Nell'interrogazione, la parlamentare ha ricordato tutto l'iter procedurale che ha costellato di polemiche l'iniziativa dell'amministrazione comunale di Cerchiara che aveva programmato la costruzione del Punto informativo a distanza di soli 38 metri dal Santuario. La Santelli ha ricordato le iniziative intraprese dal locale Comitato civico e dalle associazioni ambientaliste, dal Wwf ad Italia Nostra e da esponenti politici e della cultura, che si sono battuti per evitare che si costruisse nei pressi del Santuario. Alla interrogazione orale di Jole Santelli, ha dato risposta, nella stessa seduta parlamentare, il sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali, Danielle Mazzonis, la quale ha ripreso l'iter burocratico già evidenziato dal deputato Santelli per riferire che il progetto era stato approvato dalla Sovrintendenza, che era stato modificato, con "una versione fortemente mitigata", dalla stessa Sovrintendenza a seguito delle proteste del comitato cittadino alle quali si è aggiunta anche quella di Italia Nostra. Il sottosegretario Mazzonis, ha concluso il suo intervento di risposta ricordando che, nonostante fosse stato proposto un progetto rivisitato "dal punto di vista del rispetto del paesaggio e dell'impatto ambientale", dopo le proteste dei cittadini e "l'insistenza sul danno, che ancora appariva da non sottovalutare, la stessa Sovrintendenza ha svolto ulteriori rilievi, prendendo atto anche dello stato di degrado degli altri edifici esistenti e di un disordine generale del contesto ed ha chiesto al comune di Cerchiara di predisporre un articolato piano di intervento". Infine, Danielle Mazzonis ha ricordato a Jole Santelli che "alla luce di tutto questo, si è chiesto di sospendere la realizzazione del Punto informativo per mettere invece in atto un intervento complessivo ed organico che non danneggi il paesaggio". Jole Santelli, avendo diritto di replica, si è dichiarata "non soddisfatta" della risposta del sottosegretario precisando che "la realizzazione del manufatto, qualunque esso sia, è illegittima". E aggiungendo: "Qui non si pone il problema di sospendere, verificare o ricontrollare, ma esiste un problema di protezione di un Santuario che risale al 1400; c'è un problema di protezione dell'area circostante. Mi sarei aspettata dal ministero una posizione molto netta che affermasse che ogni cosa circostante il Santuario, proprio per la sua valorizzazione turistica e architettonica, deve essere protetta, sicuramente da strani centri informativi, opere cementizie o colate di cemento". "Sembra strano riscontrare questa volta ha concluso Jole Santelli -, in un Governo generalmente molto attento a tali tematiche, una posizione così flebile". In seguito sapremo che il Ministero per i Beni culturali e ambientali, ha assicurato un finanziamento di 1 milione e cinquecentomila euro per un progetto di recupero dell'intera area che ospita la struttura del Santuario.
Cerchiara di Calabria. Interrogazione parlamentare della deputata forzista
La deputata Jole Santelli ha proposto un'interrogazione parlamentare sulla costruzione del Punto informativo del Parco nazionale del Pollino a Cerchiara Calabria. La struttura era stata programmata a distanza di 38 metri dal Santuario di Santa Maria delle Armi, ma il comitato civico e le associazioni ambientaliste si sono opposte alla sua realizzazione. Il sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali, Danielle Mazzonis, ha risposto all'interrogazione, affermando che il progetto era stato approvato dalla Sovrintendenza, ma successivamente modificato a seguito delle proteste.
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