L'impegno del ministro per mettere fine al contenzioso con l'Accademia di Venezia La tela di Vittore Carpaccio "Cristo e gli strumenti della Passione" tornerà a Udine. Dopo le polemiche tra l'amministrazione cittadina e l'Accademia di Venezia - che trattiene la tela manifestando la contrarietà a restituirla al Friuli - il ministro per i Beni e le attività culturali, Francesco Rutelli, ieri in visita ad Aquileia, è stato esplicito: «Il dipinto deve tornare dove è stato per cinque secoli». Il presidente della Regione Riccardo Illy, ieri mattina ad Aquileia, in occasione della visita dell'esponente di governo, ha chiesto ancora una volta al ministro Rutelli ciò che gli aveva anticipato per iscritto, in una lettera inviata alcune settimane fa, e alla quale aveva fatto seguito una risposta formale del ministero. Ieri le parole chiare del vicepremier, dopo la sollecitazione del governatore Illy: «Tra gli altri problemi attualmente in fase di discussione fra Regione e il ministero, le cito anche la restituzione ai Musei civici di Udine di un dipinto di Vittore Carpaccio». Pronta e secca la risposta di Rutelli. «La tela del Carpaccio deve tornare dove è rimasta per cinque secoli. Vedremo tempi e modi, ma tornerà a Udine». «Quel quadro fa parte della storia della città di Udine - ha aggiunto - e vi garantisco che ritornerà nella sua dimora originale». Nel municipio di Aquileia, dove il vicepremier ha incontrato il presidente Illy ed esponenti della giunta regionale per discutere della legge sulla tutela di Aquileia, a incalzare il ministro c'era anche l'assessore comunale alla cultura Gianna Malisani che gli ha consegnato alcuni documenti in merito alla vicenda e anche una pubblicazione sulla storia della tela del Carpaccio a Udine. «Sono felicissima di questa risposta - ha commentato l'assessore -. Adesso verificheremo i tempi e i modi, anche se speriamo che tutto avvenga il più presto possibile. Attualmente il dipinto è a Venezia e ci dicono che dovrebbe essere sottoposto a restauro. Speriamo che sia così e che dopo l'intervento torni nei nostri musei». Anche l'assessore regionale alla cultura Roberto Antonaz ha espresso la propria soddisfazione per la ferma presa di posizione del ministro sulla vicenda del quadro di Vittore Carpaccio che Venezia non vuole più restituire alla città di Udine. Da almeno dieci mesi il dipinto non è più a Udine. La tela di Carpaccio non appartiene al patrimonio dei Civici musei, ma proviene da un deposito delle gallerie dell'Accademia, pur avendo un'origine e una storia per secoli udinese.
Rutelli: La tela di Carpaccio tornerà a Udine
Il ministro per i Beni e le attività culturali, Francesco Rutelli, ha espresso la sua ferma presa di posizione per la restituzione della tela di Vittore Carpaccio "Cristo e gli strumenti della Passione" a Udine. Il dipinto, che è stato tenuto a Venezia per cinque secoli, deve tornare nella sua città d'origine. Il presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia, Riccardo Illy, ha chiesto al ministro di confermare la sua intenzione di restituire il quadro ai Musei civici di Udine. Il ministro ha risposto che la tela deve tornare a Udine, dove fa parte della storia della città.
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