Pompei, visite gratis al modello della casa dei Vettii Pompei. In un anno sono stati tre i gruppi di non vedenti che hanno potuto immaginare la bellezza dell'affresco di «Ercole bambino che strozza i serpenti» attraverso la riproduzione sensoriale del dipinto. Il modello (l'originale si trova sulla parete nord del triclinio della Casa dei Vettii), definito «sinestetico», perché sfiorandolo con la mano si ode un suono, è stato messo a punto per dare la possibilità di percepire il colore, oltre a poter seguire i contorni delle figure, a chiunque abbia problemi di vista. Questa tecnologia è stata sperimentata per la prima volta su un dipinto di Raffaello che si trova nella Galleria Borghese di Roma. Ma, per quanto riguarda i siti archeologici, il sistema è stato installato per la prima volta a Pompei. La nuova tenologia nasce da uno studio realizzato da Francesco Antonucci, dell'Istituto di Scienze e tecnologie della cognizione del Cnr di Roma, e consente di associare un colore a un suono in maniera che a ogni variazione cromatica sia collegata una diversa intensità e un differente timbro. Un esempio? Il colore blu si lega a una sensazione di freddo mentre il rosso viene unito al caldo. Il visitatore non vedente indossa sul dito esploratore un tracciatore tridimensionale miniaturizzato che, attraverso un sistema computerizzato e collegato con audioguide, comunica istantaneamente la posizione del dito nello spazio e sulla forma a tre dimensioni del quadro; a questa posizione corrisponde un certo colore che viene rivelato al non vedente attraverso un suono musicale. Proprio con l'obiettivo di produrre condizioni più favorevoli era stato messo a punto dalla soprintendenza un piano da 250mila euro per costruire un percorso per disabili, nell'ambito del progetto di ricerca europeo Help. Il piano prevede la realizzazione di un circuito fatto da pedane attraverso le quali l'area sud degli scavi di Pompei diventerà accessibile a chi ha disabilità di tipo fisico. In quell'ambito è prevista la sistemazione di alcuni percorsi pedonali che partono dall'accesso di San Paolino, si sviluppano lungo via della Palestra e via Castricio e si raccordano, infine, con via dell'Abbondanza. Oltre alla sistemazione dei percorsi, saranno realizzati anche scivoli e rampe rimovibili che permetteranno di attraversare via Nocera e alcune vie perpendicolari a via dell'Abbondanza. «Per quest'ultimo progetto - sottolinea Luigi Crimaco, direttore amministrativo della Soprintendenza archeologica di Pompei - sono però previsti tempi lunghi». Il modello «sinestesico» può essere visitato gratis il secondo e il quarto sabato di ogni mese prenotando al numero 0818575347
Scavi, dipinto di Ercole da toccare: ecco il percorso per i non vedenti
Il modello della casa dei Vettii a Pompei è stato messo a punto per permettere ai non vedenti di immaginare l'affresco di Ercole bambino che strozza i serpenti. Il modello, definito sinestetico, è stato installato per la prima volta a Pompei e consente di associare un colore a un suono in maniera che a ogni variazione cromatica sia collegata una diversa intensità e un differente timbro. Il visitatore non vedente indossa un tracciatore tridimensionale miniaturizzato che comunica istantaneamente la posizione del dito nello spazio e sulla forma a tre dimensioni del quadro, e a questa posizione corrisponde un certo colore che viene rivelato al non vedente attraverso un suono musicale.
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