«Con la realizzazione del marchio d'identità visuale "Patrimonio Culturale Sardegna", la Regione punta a potenziare e a rendere più efficace la comunicazione sul grande patrimonio culturale della nostra Isola e non solo». Durante un incontro alla Borsa del turismo archeologico di Paestum, l'assessore regionale dei Beni Culturali, Elisabetta Pilia ha annunciato l'istituzione del.marchio d'identità visuale: «Èvidenzierà - ha aggiunto - la distintività e la riconoscibilità del prodotto Sardegna e la Regione potrà gestirlo commercialmente anche per la valorizzazione del turismo, dell'artigianato, delle produzioni agroalimentari e industriali». L'Arca del tempoAlla Borsa di Paestum la Sardegna è emersa con alcune proposte che hanno suscitato un grande interesse nell'ambito della sezione dedicata all'Archeovirtual, cioè all'archeologia virtuale. Oggi grazie alle tecnologie dell'informatica è possibile viaggiare nel tempo attraverso le ricostruzioni digitali. Così si visitano le antiche città romane di o i templi della Grecia classica, aggirandosi come nella "Macchina del tempo" televisiva di Alessandro Cecchi Paone. Tra le meraviglie della tecnologia il progetto tutto sardo del parco archeologico di Settimo San Pietro dove è stata realizzata l'Arca del tempo. Un edificio sulla collina di Cuccuru Nuraxi che nasconde al suo interno un tempio a pozzo di epoca nuragica, unico nel suo genere. Scavato sotto la torre di un nuraghe sprofonda sino a venti metri, dunque praticamente inaccessibile a un turista. «Così abbiamo ideato l'Arca del tempo, un edificio che ospita un grande schermo ad arco, di dodici metri per due, su cui è possibile visitare con in modo multimediale il pozzo sacro», spiega Alberto Soi, l'esperto che ha curato il progetto. «La visione consente l'immersione percettiva nella ricostruzione virtuali di paesaggi e dei monumenti di tutto il golfo di Cagliari, facendo perno proprio sulla collina di Cuccuru Nuraxi». L'Arca del tempo verrà inaugurata a metà dicembre con la speranza di attirare nel piccolo comune dell'hinterland cagliaritano tanti turisti.
Beni culturali, il marchio d'identità visuale
La Regione della Sardegna ha lanciato il marchio d'identità visuale "Patrimonio Culturale Sardegna" per promuovere il suo patrimonio culturale. L'assessore regionale dei Beni Culturali, Elisabetta Pilia, ha annunciato l'istituzione del marchio e ha spiegato che la Regione potrà gestirlo commercialmente per valorizzare il turismo, l'artigianato e le produzioni agroalimentari. La Sardegna ha anche presentato alcune proposte all'Archeovirtual, un'area dedicata all'archeologia virtuale, dove è possibile visitare le antiche città romane e i templi della Grecia classica.
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