Secondo il sindaco di Montalto la riserva naturale dovrebbe essere integrata nell'area archeologica "Si creerebbe un unico complesso più facile da valorizzare" MONTALTO DI CASTRO - "La gestione dell'oasi di Vulci dovrebbe andare al Comune di Montalto". A sostenerlo è il sindaco della cittadina tirrenica Salvatore Carai, proponendo, se le condizioni lo permettessero, che l'amministrazione della riserva naturale chiusa da anni passi alla città maremmana. Nelle intenzioni del primo cittadino, infetti, il parco, circa 353 ettari affidati al Wwf Italia tramite una convenzione con l'Enel che è il proprietario del territorio, potrebbe essere integrato all'area archeologica di Vulci, creando un unico complesso in cui realizzare dei progetti per la sua valorizzazione. "E' un tema - spiega Salvatore Carai - che è stato affrontato anche con il ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli durante la sua recente visita al sito etrusco e a cui ho personalmente esposto il problema, trovando da parte del vice premier ampia disponibilità neh" affrontare la questione e nello studiare le reali cause che ne hanno portato alla chiusura". L'oasi fu istituita nel 1982 per salvaguardare una porzione della Maremma laziale. Al suo interno scorre il fiume Fiora, che si snoda attraverso una foresta ripariale a galleria, costeggiando ripide pareti di tufo. Una fitta rete di sentieri, una foresteria, un centro visite non ultimato, degli osservatori, un uliveto, uno stagno e delle arnie per fini didattici rappresentano, inoltre, le strutture realizzate e non più utilizzate. Un'area perciò ad alto interesse naturalistico anche per le specie vegetali e per quelle animali presenti, con ampie potenzialità e che rappresenterebbe una risorsa non trascurabile per Montalto di Castro. "Ma è indispensabile - conclude il primo cittadino - avviare un programma di recupero e di riqualificazione complessiva che permetta di renderla fruibile al pubblico. Non resta, quindi, che attendere e capire quale strada intraprendere, perché crediamo nell'importanza della riserva anche per la sua vicinanza alla zona etrusca di Vulci".
Carai vuole la gestione dell'oasi di Vulci
Il sindaco di Montalto di Castro, Salvatore Carai, propone di integrare la riserva naturale "oasi di Vulci" all'area archeologica di Vulci, creando un unico complesso. La riserva, istituita nel 1982, è stata chiusa per anni e affronta problemi di gestione. Carai sostiene che la gestione della riserva dovrebbe passare al Comune di Montalto, che potrebbe valorizzarla con progetti. Il sindaco ha già discusso con il ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli sulla questione e ha trovato disponibilità per affrontare il problema. La riserva è un'area di alto interesse naturalistico con potenzialità per la valorizzazione.
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