Programmate visite, incontri con Archeoclub e Legambiente, concerti Iniziative anche per il patrimonio naturalistico e gastronomico TRINITAPOLI - All'indomani dell'ennesima scoperta archeologica, prende il via a Trinitapoli la quarta edizione della «Settimana degli Ipogei», dedicata alla conoscenza e alla fruizione delle suggestive ed inquietanti strutture sotterranee risalenti a 3.700 anni fa. L'evento (dal 20 al 25 novembre) promosso dal Comune di Trinitapoli - assessorato alla Cultura - coinvolgerà tutta la città: amministrazione comunale, Scuole, associazioni culturali, ristoratori, negozianti ed artigiani che proporranno attività finalizzate a far conoscere l'antico popolo degli ipogei. Ma non sarà solo archeologia. Le iniziative riguarderanno anche lo straordinario patrimonio naturalistico ed enogastronomico. Sono state programmati: visite guidate gratuite, su prenotazione, al Parco archeologico; incontri didattici con Archeoclub e Legambiente; laboratori di archeologia; concerti dell'Orchestra da camera «Umberto Giordano» ("Le Quattro stagioni di Vivaldi"); giornate di studi con confronti, conferenze e dibattiti a cui prenderanno parte l'ispettrice della Soprintendenza ai Beni archeologici della Puglia, Anna Maria Tunzi ("Primi dati scientifici dal diario di scavo della campagna in corso a Trinitapoli") l'assessore alla Cultura, Flaminio Aquilino ("Gli Ipogei di Trinitapoli tra Cultura e Turismo"); l'assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Brandi e l'arch. Donato Capacchione (Parco Archeologico: punto di eccellenza dell'Ipogeismo e Sistema museale della Puglia Imperiale") e il sindaco Ruggero di Gennaro che tirerà le conclusioni. Obiettivo principale della manifestazione - sottolinea di Gennaro - è la valorizzazione dell'identità locale e lo sviluppo turistico di un'area con importanti risorse e notevoli fattori di attrazione per un turismo di qualità, motivato dalla ricerca di significati culturalmente rilevanti: Itinerari ricchi di Storia e Natura, cibi genuini e raffinati. E' questa una grande sfida da vincere tutti insieme, con intelligenza, capacità di analisi del sistema territoriale e con il saper fare impresa». «In tal senso - afferma Aquilino - occorre completare l'offerta di servizi e prodotti culturali per accrescere la visibilità del bene e la capacità di attrarre i turisti». Intanto, proseguono i lavori di ampliamento del Parco archeologico (1 milione e 500 mila euro) con la realizzazione di un «centro servizi» con sala multimediale, sala espositiva, del «Totem» al centro del parco con funzioni di informazione, guida, divulgazione, didattica, collegamento ai siti internet, filmati, itinerari virtuali e informazioni turistiche. «Nel giro di un anno - assicura Brandi - il Parco Archeologico di Trinitapoli diventerà il più importante d'Italia dopo i Fori Imperiali a Roma, la Valle dei Templi ad Agrigento e Aquilonia (Pd), ma soprattutto un centro di eccellenza a livello internazionale». L'avventura è iniziata, per caso, vent'anni fa, durante i lavori per la costruzione di un tronco di fogna, e dopo tante eccezionali scoperte, per la direttrice dei lavori, Tunzi, «siamo solo all'inizio».
Trinitapoli. Settimana degli Ipogei, tutto pronto
La quarta edizione della Settimana degli Ipogei a Trinitapoli (dal 20 al 25 novembre) promuove la conoscenza e la fruizione delle strutture sotterranee risalenti a 3.700 anni fa. L'evento coinvolgerà tutta la città con visite guidate gratuite, incontri didattici, laboratori di archeologia, concerti e giornate di studi. L'obiettivo è valorizzare l'identità locale e lo sviluppo turistico. Il Parco archeologico sta subendo lavori di ampliamento (1 milione e 500 mila euro) con la realizzazione di un centro servizi. L'esperto Anna Maria Tunzi ritiene che l'avventura è solo all'inizio.
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