L'assessore Stefano Chirico spiega che il 2007 sarà decisivo per i due progetti Novità in arrivo anche sul project financing del parcheggio al Serpentino L'assessore Stefano Chirico punta molto sul rilancio dei Piani d'Erna e sulla costruzione del porticciolo «Il 2007 sarà l'anno dei Piani d'Erna: siamo pronti per un rilancio della località che sempre più visitatori scoprono essere un'oasi di rara bellezza a due passi dalla città». Stefano Chiricoassessore al secondo mandato insieme a Gabriele Perossi che ha fortemente voluto in giunta a rischio di spaccare il partito a metà, ora comincia a vedere i frutti di un lavoro tecnico e politico cominciato cinque anni fa. I progetti maggiori che ha seguito da novello della politica (ora è entrato a far parte della triade di Forza Italia della segretaria cittadina), stanno finalmente giungendo in porto. Con non poche difficoltà dal punto di vista burocratico. E prima di tutto i piani d'Erna. Che programmi ci sono per il 2007? Il Comune grazie alla conclusione del concordato fallimentare sta tornando in possesso dei suoi beni e questo ci permetterà entro il primo semestre dell'anno venturo, di indire la gara d'appalto per la gestione e la manutenzione dell'impianto di Erna. Il Comune per questo progetto ha investito la bellezza di due milioni di euro, è un impegno non indifferente che finalmente sta giungendo in porto. Come si procederà? Chi vincerà l'appalto dovrà occuparsi della revisione ventennale delle funi (per il 50 dovrebbe essere finanziata dalla Regione) e al termine del rilancio della località turistica. Come ad esempio la realizzazione del «Tarzan Parking»? Sì infatti, il parco avventura mi è sempre stato cuore e una volta che il Comune entrerà in possesso dei suoi beni si potrà realizzare. Piani d'Erna prima di tutto dunque ma non solo. Sul fuoco ci sono altri progetti importanti come ad esempio il Porticciolo: a che punto sono le procedure? Il 2007 dovrebbe essere l'anno della svolta anche per il Porticciolo, che fino a oggi è stato alle prese con una burocrazia allucinante che impone tempi biblici. È stato ultimato lo studio dell'impatto ambientale che ora dovrà essere pubblicato per le osservazioni per 150 giorni. Quello che mina e mette a dura prova la pazienza è il reticolato di norme che diventano dei veri filtri. Se non si hanno dei dirigenti che sposano la causa e se non si interviene quotidianamente anche l'opera più banale non trova la luce. Colpa della Bassanini che ha svuotato il ruolo politico degli assessori lasciandolo nella struttura. E pensare che i provvedimenti di sua competenza non hanno trovato nemmeno troppi intoppi. Si infatti, non ci sono stati problemi a parte forse per la riqualificazione della stazione, dove il problema è stato più che altro politico ma ora finalmente è sembra risolto, è stato trovato l'accordo con le ferrovie e siamo pronti per firmare la convenzione. Che novità ci sono invece per i tanto attesi parcheggi del Serpentino e di piazza Mazzini, anche questi sottoposti alla lunga procedura del project financing e che la città sta aspettando da anni? Anche in questo caso la normativa è complicata. Il project financing del Serpentino è stato deliberato, ora il proseguimento della procedura è subordinato a una variante urbanistica e a una verifica tecnica della Soprintendenza sul muro della basilica. La procedura di piazza Mazzini invece non è ancora stata deliberata, sono stati presentati due progetti e spero che l'amministrazione sia in grado di dare un parere al più presto, in un senso o nell'altro. Infine il demanio lacuale finalmente si è messo mano alla sponda lago e ai relitti abbandonati, anche questa una svolta. Si infatti, lunedi sera in consiglio comunale verrà deliberato il regolamento del demanio lacuale e entro il 30 novembre saranno rimossi tutti i relitti dal lago così che potremmo programmare i nuovi campi boa che saranno uniformi per tipologie di imbarcazioni così da rendere più gradevole lo specchio del lago. E per finire sta per arrivare in porto anche l'altro progetto importante, il regolamento di polizia idraulica che disciplina tutte le concessioni e gli interventi sulle sponde dei fiumi, dei torrenti e dei corsi minori. Fino a oggi non solo non si poteva costruire a dieci metri dai torrenti ma nemmeno riqualificare anche quando sarebbe stato necessario per motivi di sicurezza. È evidente che sta per cominciare un anno produttivo dal punto di vista amministrativo. Dal punto di vista politico, è davvero scoppiata la pace in Forza Italia? Posso dire che mi sembrava un dovere nei confronti della città trovare gli strumenti per amministrare e portare avanti i progetti in corso senza per questo accondiscendere a logiche sulle quali non eravamo d'accordo ieri e non lo siamo nemmeno oggi. Parto dal dato del consenso che abbiamo ricevuto e visto che bisogna tendere al rapporto costruttivo non si può prescindere dalla situazione politica. Sono e resto di Forza Italia e finché si sarà spazio per il dialogo seguirò la via del confronto. Ma non sono stato disposto e non lo sarò mai, a essere strumentalizzato a fini diversi da quelli del bene comune.
Piani d'Erna e porticciolo. I poli della Lecco turistica
L'assessore Stefano Chirico annuncia che il 2007 sarà un anno decisivo per i progetti di rilancio della località di Erna e del porticciolo. Il Comune sta tornando in possesso dei suoi beni grazie alla conclusione del concordato fallimentare e potrà quindi indire la gara d'appalto per la gestione e la manutenzione dell'impianto di Erna. Il progetto include la realizzazione del Tarzan Parking. Inoltre, il porticciolo sta per entrare in porto dopo una lunga procedura burocratica. Il project financing del Serpentino e di piazza Mazzini è stato deliberato, ma la procedura è ancora in corso a causa di normative complesse.
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